Utente 597XXX
Buongiorno, ho 28 anni e a seguito di alcuni dolori, del tutto saltuari e abbastanza leggeri che ho da sempre al testicolo sinistro (particolarmente sensibile alla palpazione), ho effettuato degli esami per un sospetto di varicocele. Gli esami che mi sono stati richiesti erano spermiogramma, ecodoppler vasi testicolari e esami TSH, prolattina, testosterone, FSH, LH.
La questione per cui scrivo adesso è duplice:
- la presenza di varicocele, che è stato attestato in un modesto varicocele di I/II grado, che mi è stato detto essere quasi irrilevante e comunque non comporterebbe rischi di sterilità. E’ così oppure potrei avere infertilità in futuro?
- i valori degli esami del sangue e dello spermiogramma erano tutti nella norma tranne 2:
Prolattina 18,27 (valore di riferimento M. 2,58 – 18,12)
Leucociti: presenti +++
Il medico mi ha detto che leucociti presenti segnalano un’infezione. Come posso sapere di che infezione si tratta? Dovrebbe essere un innocuo batterio o potrebbe essere anche aids? In effetti avevo il sospetto di avere un’infezione in quanto da diversi mesi (sicuramente almeno 6) ho notato una puntina bianca sul glande, vicino alla punta del pene (mi scuso per la scarsa terminologia). Inoltre da gennaio, circa 10 giorni dopo un rapporto anale particolarmente violento con la mia ragazza, ho iniziato ad avvertire dolori al pene in fase di erezione; in quei pochi secondi del passaggio da posizione di riposo a posizione eretta sento dolore, ovviamente sopportabile, che svanisce poi quando il pene è completamente eretto. Non so se questo problema è collegato al rapporto anale avuto ma credo di sì, perché casualmente si è verificato dopo tale rapporto. Inoltre in quei giorni ho avuto anche alcune piccole macchie rosse sul glande, che però sono andate via da sole dopo qualche giorno, salvo poi tornare e sparire nuovamente. La cosa che mi preoccupa di più è che non sono andati via i dolori al pene e la puntina bianca, che non so se siano eventi tra loro legati (ma non credo, essendo sorti in momenti temporali ben diversi) e non so se siano espressione dell’infezione in corso. Inoltre di tanto in tanto avverto qualche piccolo bruciore in punta del glande. A questo punto, voi cosa pensate e cosa mi consigliereste di fare? In farmacia pensando che si trattasse di micosi mi hanno dato una crema, Gyno-Canesten, che però non è servita a nulla. Andrò sicuramente da un andrologo, a cui però farò vedere gli stessi esami di cui vi ho elencato i risultati, e a cui illustrerò la stessa situazione che vi ho spiegato, pertanto vi sarei molto grato se potessi avere una vostra valutazione preliminare.
Grazie molte

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Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

il suo potenziale di fertilità si evince con lo spermiogramma, e servirà per valutare se il varicocele sx è incisivo per la fertilità o no. quindi non si preoccupi.

in occasione della visita il medico andrologo valuterà se i suoi sospetti di infezione sono concreti, e sempre nello spermiogramma la quantità di globuli bianchi seminali servirà per capire se ci sono appunto concreti sospetti di infezione.
riferirà anche dei puntini bianchi sul pene e dela mancato beneficio della pomata.

ci aggiorni se vuole.

cordialità