Utente 247XXX
Gentili dottori, chiedo il vostro consulto per un mio dubbio:
Ho effettuato 2 test HIV dopo un comportamento a rischio, il primo test a 65 giorni, il secondo a 87 giorni. Entrambi negativi, ed entrambi se ho ben capito di terza generazione con ricerca dei soli anticorpi e non dell'antigene. Gli esami sono stati effettuati presso l'ambulatorio di malattie infettive dell'ospedale della mia città.
Vorrei sapere se secondo voi posso ritenere chiusa la vicenda in modo definitivo.
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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un test di III generazione per ricerca anticorpale HIV attorno ai 100 giorni può dirsi piuttosto attendibile; ad ogni modo, scelga se effettuarne un altro a 6 mesi o passare a test di IV generazione di tipo antigenico.

saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Utente 247XXX

Grazie dottore.
Questa risposta però genera in me ulteriori dubbi. Al momento della visione dell'ultimo referto mi è stato detto di non tornare più perchè a 90 giorni per loro è definitivo.
ho letto nel frattempo le linee guida del ministero che ritiene definitivo il test a 90.
Lei mi suggerisce addirittura un test a 6 mesi o di passare ad uno di IV (che però non so dove fare).
un test di III generazione è "piuttosto" attendibile a 100 giorni, ma in che misura?
mi perdoni ma sono piuttosto in ansia e la sua risposta mi ha un pò scosso.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Mi perdoni ma credo che sia già scosso - come dice lei - a prescindere dalla mia risposta perché altrimenti non avrebbe posto questa domanda in internet ma si sarebbe affidato a quanto detto dai suoi medici.

Da qui non diamo MAI certezze ma orientamenti. Confermo quanto detto quindi senza per questo invitarla ad amplificare la sua ansia perché come ho scritto non mi pare ce ne sia bisogno.

Cordialità
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[#4] dopo  
Utente 247XXX

Dottore perdoni il mio tono nel precedente messaggio, ha ragione lei, io sono in ansia indipendentemente dalla sua risposta. Ho cercato un consulto su questo sito perché al ritiro del referto non ho potuto parlare con un medico ma con gli infermieri e da loro ho avuto indicazioni sulla definitivtà del test. Inoltre ho avuto ed ho tutt'ora un dolore nel cavo ascellare destro che non riesco a capire se causato da un'irritazione o dai linfonodi. Sto sicuramente somatizzando troppo.
Se i presunti sintomi fossero realmente legati all'Hiv e presenti prima del test, questo sarebbe risultato positivo?

[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino

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I sintomi clinici della sieroconversione HIV sono solitamente ed in breve tempo accompagnati da una sieroogia positiva, a grandi linee, nel giro di pochissime settimane.

saluti e stia sereno!
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#6] dopo  
Utente 247XXX

Grazie di nuovo dottore per le cortesi risposte.
cercherò di stare sereno, anche se speravo di poter chiudere questa antipatica storia con l'ultimo test che ho fatto.
cordialmente