Utente 236XXX
Salve gentile comunità di medicitalia, vi ringrazio in anticipo per l'utilissimo lavoro che svolgete in questo sito. Allora vi racconto il mio problema che continua a causarmi ansia, io dopo 2 relazione non protette con una donna di cui disconosco il suo stato sierologico, ho svolto ben 3 test HIV di quarta generazione cioè quello che ha anche la ricerca del antigene, uno a 45 giorni, un altro a 2 mesi e 15 giorni e l'ultimo a 3 mesi e 15 giorni.
Dopo l'esame di 105 giorni dopo pensavo di potermi rilassare perché o sentito più di qualche parere in internet o dalla struttura che svolgeva i test che 3 mesi erano sufficienti.
Mi è crollato il mondo al sentire il mio medico di base che mi diceva che ci vogliono almeno 6 mesi, un anno per la certezza.
Insomma non volevo crederci però al giorni d'oggi sono passati gia 6 e mezzo da questo questo rapporto e io non ho proprio avuto il coraggio di svolgere in altro.
Mi sarei convinto del risultato a tre mesi pero ho avuto sintomi mai avuti che mi continuano a fr venire il dubbio ogni volta, e che vi prego qualcuno mi risponda sono correlati: allora un orzaiolo(mai capitato prima), 2 volte mi e capito di avere la febbre per 1 giorno e mezzo circa con forte mal di gola, sono andato al pronto soccorso per dolori e disturbi forti alla pancia e mi hanno diagnosticato una colica addominale, tutte cose che non mi erano mai capitate prima e mi fanno veramente venire i dubbi.. Allora volevo sapere per piacere, possono queste cose essere collegate all'HIv? e poi dovrei svolgere un altro test(premetto che questo mi fa passare dei momenti pessimi e per quello non lo prendo con tanta leggerezza)?
Grazie infinite per l'attenzione
Cordiali saluti


[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile Utente,
inutile che le dica nulla, tanto avrà paura sino allo scadere dell'anno. La sua è verosimilmente la solita condizione, molto diffusa, che viviamo quotidianamente in ambulatorio. Dopo un rapporto non protetto il panico ed ogni puntino rosso è un segno di malattia. Vivrà così per un po' di tempo.
Se proprio vuole stare più sereno faccia le sottopopolazioni linfocitarie.
Non la posso aiutare ulteriormente su questo argomento.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena