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Che cosa posso fare con le mie orecchie problematiche?

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2012

    Che cosa posso fare con le mie orecchie problematiche?

    Buongiorno,
    Vi scrivo in quanto ormai mi ritengo disperata data la mia situazione che non cambia da ormai un anno e mezzo. Tutto è nato a febbraio del 2011, quando cominciai a sentire come dei piccoli click nel mio orecchio mentre sbadigliavo o deglutivo. Mi pareva di non sentirci più molto bene e quindi di aver perso un po' di udito. Per un po' provai ad aspettare ma poi io e i miei genitori decidemmo di sentire l'opinione di specialisti che, inizialmente, mi dissero che non avevo nessun tipo di problema in quanto i test audiometrici fatti più volte erano perfetti ed era tutto nella norma; dovevo solamente aspettare. Io aspettai per mesi, ma le mie orecchie le continuavo a senire ovattate e ogni rumore mi provocava un fastidio. Andai da un altro specialista che mi disse che i miei canaletti sono molto stretti e notò inoltre del catarro sulle orecchie, causato dal tanto raffreddore accumulato appunto su questi piccoli canaletti. Mi prescrisse degli spray e delle gocce da prendere. Niente da fare! Allora, dopo un po' di tempo, vedendo che riscontri positivi non ce n'erano, decisi di andare dal medico di base a cui spiegai il mio problema e mi consigliò aerosol tre volte al giorno e fluimucil dopo pranzo. Che dire? Un leggero sollievo l'ho avvertito, ma non cose stratosferiche. Nel frattempo, durante l'estate, andai a New York, dove comprai in aeroporto uno spray chiamato AFRIN che mi aiutò a superare quasi senza problemi il volo di ritorno verso l'Italia (all'andata avevo le orecchie che si tappavano in continuo durante la fase di decollo e atterraggio e quasi temevo che la testa mi potesse scoppiare!). Purtroppo, però, non potei più utilizzarlo perché rimasto in macchina sotto il sole cocente e quindi evitai di riutilizzarlo.

    Circa un mese fa ho cominciato a fare le inalazioni di acque termali che dovrebbero aiutarmi a far sparire questo maledetto raffreddore fermo nelle mie orecchie, ma sento un lievissimo sollievo.

    Un'altra cosa che mi fa preoccupare è che quando magari vado in qualche posto in cui c'è il volume leggermente alzato, sento del fastidio alle orecchie e allora la paura di danneggiare qualcosa è tanta, solo che non vorrei perdermi tutte le cose che fanno anche i miei amici alla mia età. Cerco di evitarli, i rumori forti, e se costretta ad andare in posti rumorosi, metto i tappi, anche se mi vergogno un po'. Se dovessi andare in posti in cui son presenti volumi elevati con dei tappi appositi, potrei rovinare il mio udito o avere delle conseguenze permanenti? O dovrei rinunciare ad andare in posti come discoteche, concerti e quant'altro?
    Inoltre, che cosa potrei fare per eliminare questo catarro presente nelle mie orecchie? Ci sarebbe un'operazione o qualche particolare medicina che potrebbe aiutarmi ad eliminarlo completamente?
    Vi ringrazio per le Vostre risposte,

    Eva



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 558 Medico specialista in: Odontoiatria e odontostomatologia

    Perfezionato in:
    Gnatologia clinica

    Risponde dal
    2008
    Gentile Paziente, poiché vari medici e specialisti sono già intervenuti, e poiché peraltro il disturbo permane, si tratta probabilmente di una disfunzione tubarica, cioè un cattivo funzionamento di quel tubicino (la tromba o tuba di Eustachio) che mette in comunicazione il retrobocca con l’orecchio medio, e serve ad aerearlo e a compensare eventuali sbalzi di pressione fra le due superfici del timpano. All’interno della tuba può ristagnare del muco. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: in presenza di muco si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso.
    Molto spesso il cattivo funzionamento della tuba è legato a sua volta ad una disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolar: appare evidente come, se da un lato il movimento di apertura della mandibola ci consente di riaprire la tuba e di compensare così gli sbalzi di pressione che avvengono, ad esempio, quando andiamo in montagna o, come ha potuto verificare, in aereo o ott’acqua, dall'altro un cronico dislocamente posteriore di uno o entrambi i condili mandibolari e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono far funzionare male la tuba e, al limite, facilitarne il tappamento.
    Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
    Anche nella letteratura scientifica comincia ad affermarsi il concetto che quando un problema all'orecchio non trova spiegazioni in ambito specialistico Otorinolaringoiatrico, spesso é all'Articolazione Temporo Mandibilare che bisogna guardare.
    Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che ritengo simile al suo, sempre su questo sito:
    http://www.medicitalia.it/consulti/Otorinolaringoiatria/72945/Tuba-di-e
    e a questo articolo:

    http://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-n

    Cordiali saluti ed auguri



    Dr. Edoardo Bernkopf
    www.studiober.com edber@studiober.com
    Roma - Vicenza - Parma

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