Utente 261XXX
Salve.

Sono un ragazzo di 21 anni ed ho un fastidioso problema di respirazione. Da quello che dice l'otorino ( che mi ha visitato ) tutto deriva dal fatto che sono un soggetto allergico e mi ha prescritto un antistaminico.
IL problema è che io mi sono presentato dal medico per una difficoltà respiratoria ed un dolore al petto nella parte destra ( presumo sul muscolo dato che premendo fa male ) che si estende fin sotto l'ascella.

Da cosa può dipendere ? Come devo muovermi ? La difficoltà respiratoria è diminuita dall'ultima volta che ho eseguito il controllo ( dato che quella settimana sdraiandomi sul letto non riuscivo a dormire per il fastidio ) ma attualmente continua a non riuscire a completare il respiro dovendo ricorrere alla bocca o addirittura a sbadigli.

Grazie per il vostro aiuto.

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[#1] dopo  
Dr.ssa Franca Scapellato
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"Soggetto allergico" non vuol dire molto. Se il sospetto è quello di un'allergia respiratoria dovrebbe sottoporsi a visita presso un allergologo, che eventualmente la sottoporrà ai test per valutare le sostanze a cui è allergico:acari, funghi, pollini (e quali tipi di pollini), ecc.
Immagino che il dolore muscolare nel frattempo sia passato; con le temperature di questi giorni è facile prendere "colpi di freddo" quando si è sudati, con conseguenti miositi intercostali, innocue ma dolorose.
[#2] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Ho preso appuntamento per i test relativi all'allergia.
Il dolore sotto l'ascella è indubbiamente diminuito e quasi scomparso ma persiste leggermente, questo credo possa essere dovuto al fatto che dove lavoro c'è sempre aria condizionata e i sbalzi sono tanti.

Il fatto del dolore al petto invece rimane, effettivamente non è proprio un dolore ma più un senso di oppressione, accompagnato dall'incapacità di portare a termine il respiro completo. Questo seso di oppressione in alcuni giorno è più presente in altri lo è di meno, quando il senso di oppressione aumenta aumenta anche la difficoltà respiratoria.

La ringrazio per la sua assistenza.