Utente 628XXX
Gentili dottori buon giorno
Sono un ragazzo di 27 anni.
Per me un periodo nero in quanto è appena morto il papà per un tumote all'esofago.
Oltre al grosso dispiacere in questo momento sono molto preoccupato anche per la mia salute.

A dicembre mi sono accorto di avere una pallina sotto il lobo dell'orecchio sx ma a causa della situazione del papà non gli ho dato peso.
A metà maggio ho fatto un'ecografia la quale dice che tale pallina è un linfonodo reattivo di 1.2 mm e che le parotidi sono regolari.
L'ecografo ha consigliato un controllo tra 3 mesi per verificare la situazione.

Da 4 anni soffro di un leggero acufene all'orecchio sx di intensità non costante nel tempo.
Facendo particolari movimenti della mandibola noto uno "schiocco" all'altezza dell'orecchio.
Per questo di recente mi sono sottoposto a:
- rx alla colonna cervicale con il riscontro di una leggera lordosi e una discreta tensione sulla colonna
- rx ai seni nasali i quali risultano regolari
- audiometria che rientra nella norma
- panoramica alle arcate dentarie dalla quale non si riscontrano particolari patologie ma su questa ho avuto pareri discordi per quanto riguarda i denti di giudizio.

I denti del giudizio sono completamente usciti ma l'inferiore di sinistra risulta essere in posizione obliqua e con le radici vicine al trigemino.
All'ospedale mi hanno consigliato di estrarli tutti mentre il mio dentista di fiducia dice che non ci sono sintomi tali da indurne l'estrazione.
Ho notato inoltre che tale dente entra in contatto con la parte laterale della lingua la quale se toccata in particolari punti duole leggermente
come se fosse stata morsa.

Sempre 4 anni fa l'oculista ha riscontrato che l'occhio sx è "pigro" il quale in particolari situazioni pare avere la pupilla più piccola dell'altra.

I medici mi dicono di stare tranquillo ma faccio molta fatica vista la recente esperienza con il papà.
Per questo gradirei sentire anche le vostre opinioni.
Vi ringrazio
Distinti saluti

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Vitolo
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SALERNO (SA)
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Non sei affetto da alcuna malattia a carattere degenerativo maligno! Sgombra la mente da quest'incubo.
La sede del linfonodo esclude la possibilità di un processo degenerativo ma fa supporre un episodio, anche passato, di natura infettivo-infiammatoria.
Presta attenzione all'articolazione temporo mandibolare ed all'atteggiamento posturale.
Ti consiglio una visita gnatologica e posturale per correggere l'eventuali disfunzioni.
L'acufene potrebbe scomparire riacquistando un giusto rapporto delle articolazioni temporo mandibolari insieme ad una corretta postura.
I denti del giudizio, di solito, se completamente nell'osso non determinano alcuna sintomatologia. Soltanto il sinistro, che è obliquo, se tende a spingere il secondo molare potrebbe causare qualche sintomo evidente a carico di quest'ultimo.
La mia sensazione è che puoi fidarti del tuo dentista.
Infine,sforzati di ritrovare un equilibrio psichico, soltanto così riuscirai ad uscire da questo difficile momento e creerai un terreno favorevole per il buon esito delle cure a cui dovrai sottoporti.

saluti

dott. Pasquale Vitolo
[#2] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino
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FIRENZE (FI)
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Se vuoi essere sicuro al 100% che il tuo linfonodo non abbia nessuna pertinenza con patologia neoplastica puoi toglierlo e farlo analizzare.
Per ciò che riguarda il clic alla mandibola, questo dipende da un movimento "anomalo" del menisco interarticolare dell'ATM in questione. E' necessaria una visita da uno gnatologo.
Comunque cerca di non somatizzare in maniera amplificata disturbi di modica entità.
Cordiali saluti
dr Enio Dell'Artino
[#3] dopo  
3885

Cancellato nel 2008
CARO GIOVANE,
LA TUA E' SICURAMENTE UNA PATOLOGIA DA ATTRIBUIRE A EZIO ODONTOIATRICA. LO SCHIOCCO ATM DENOTA SLITTAMENTO DEL MENISCO MA GRADIREI CHE TI SOTTOPONESSI A RX STRATIGRAFICA A BOCCA APERTA E BOCCA CHIUSA DELL'ATM BILATERALMENTE. INOLTRE, RITERREI GIUSTA L'ESTRAZIONE DEGLI OTTAVI, I QUALI SONO RESPONSABILI SEMPRE DI PROBLEMI ALLA TEMPIA, ALL'ORECCHIO,DI CEFALEE E ALTRO.
INFINE, SAREBBE OPPORTUNO CHE TI SOTTOPONESSI, SE NON GIA' FATTO, AL RILIEVO DELL'ARTICOLAZIONE PER STUDIARE L'ESATTA CHIUSURA DEL TUO MORSO.
ALLA FINE DI TUTTO QUESTO BREVE MA INTENSO PERCORSO DIAGNOSTICO, VEDRAI CHE SARAI PIU' TRANQUILLO.
A DISPOSIZIONE PER ALTRI CHIARIMENTI.
DOTT. ANTONIO CILIO
[#4] dopo  
Utente 628XXX

Iscritto dal 2005
Vi ringrazio di cuore per le preziose indicazioni
vedrò di proseguire con gli accertamenti del caso.
Grazie ancora
distinti saluti
[#5] dopo  
Dr. Pietro Convertino
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ALBEROBELLO (BA)
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Iscritto dal 2004
sono perfettamente daccordo con il collega Vitolo e sicuramente i suoi problemi sono aumentati con la perdità del papà, in quanto è aumetato sicuramente il suo bruxismo (digrignare i denti soprattutto notturno)che le sta mettendo sotto stress muscoli e legamenti.
Un collega che si occupi di gnatologia le sarà sicuramente di aiuto altrimenti provi in clinica Universitaria a Ferrara c'è il prof. Catapano che è una persona molto valida.
Saluti
dr. Pietro Convertino