Utente 961XXX
Buongiorno,
l'altro giorno mi sono sottoposta ad un'ecografia di routine la quale evidenziava la presenza di una ciste semplice di 10 mm al IV segmento e la coleciste completamente occupata da piccoli calcoli e detriti con pareti lievemente ispessite; non segni di complicanze acute.
Sinceramente l'unica volta che credo di avere avuto una colica è stato circa 15 gg fa.
La mattina mi sono sottoposta ad una colonscopia per la presenza di sangue nelle feci e la sera ho avuto fortissimi dolori di stomaco (circa 3 ore) seguiti da vomito.
Il mio medico dava colpa all'aria immessa nell'intestino, che anzichè uscire è risalita nello stomaco, causandomi questo fortissimo dolore.
Da alcuni gg sento come "bucare" nella zona proprio sotto al seno dx.
Ieri sono stata dal gastroenterologo e a suo parere dovrei aspettare sia a parlare con il chirurgo, sia per l'intervento in quanto non ho sintomi quali febbre, dolore intenso o ittero.
Mi sconsiglia anche "Deursil" perchè dice che i calcoli potrebbero migrare e dopo la situazione sarebbe più antipatica.
Il fatto di avere le pareti lievemente ispessite può essere sintomo di una colecistite acuta?
Secondo voi devo farlo l'intervento?
Come posso sarere se qualche calcolo è gia "migrato" nel coledoco o altro?
Premetto che sono una persona obesa. Allo stato attuale peso 87 kg per un 1,58 di altezza e ho 29 anni.
Con le mie condizioni generali è un intervento rischioso? Dura molto?
Si può eseguire in spinale o epidurale continua?
Scusate tutte queste domande, ma sono molto preoccupata...sto vivendo questa cosa molto male e tutto ciò non giova alla mia famiglia ne tantomeno alla mia bimba di 18 mesi.
Spero che mi rispondiate.
Grazie e cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Ha una calcolosi della colecisti sintomatica, per fortuna non complicata ovvero non ha una colecistite acuta.
E' indicata la colecistectomia laparoscopica, l' intervento viene eseguito in anestesia generale, dura circa un'ora e comporta ovviamente rischi e possibili complicanze come ogni intervento ma è la soluzione piu' indicata al suo problema.
E' stata individuta poi la causa della positivita' del sangue nelle feci?
Auguri!
[#2] dopo  
Utente 961XXX

Iscritto dal 2009
La causa nel sangue nelle feci non è ancora stata individuata.
La cosa che si pensa è che ho raccolto il campione troppo vicino alla fine del ciclo mestruale e ciò può aver contaminato il tutto.
Gentilmente dott. Favara mi può elencare quali sono i rischi e le possibile complicanze di questo intervento? Ne succedono molte in Italia?
L'altro giorno ho sentito l'ospedale per avere un appuntamento con il chirurgo e siamo verso metà ottobre.
Lei ritiene che non mi conviene aspettare così tanto?
Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Quindi andra' eseguito anco a il test in condizioni idonee.
Le complicanze piu' comuni sono le lesioni delle vie biliari, l'emorragia, l' infezione della ferita, le lesioni viscerali.
Sono tutte molto rare, in Italia e nel mondo.
Se non ha ulteriori coliche puoì essere un' attesa ragionevole. Prego.
[#4] dopo  
Utente 961XXX

Iscritto dal 2009
Grazie ancora dott. Favara. E' molto gentile
La mia paura, è anche dettata dal fatto che l'anno scorso sono stata operata in anestesia locale di conizzazione al collo dell'utero e in sala operatoria ho avuto una perdita di sangue notevole che ha fatto tribolare non poco la ginecologa per cercare di "tamponare" il sangue.
Ho un sanguinamento molto facile. Anche quando vado dal dentista.
E ora che so che dovrò effettuare questo intervento, la mia grande paura è che possa avere un'emorragia.
Poi mi sto facendo mille problemi perchè sono obesa e ho moltissima paura di questo intervento. Ho paura di rimanere sotto intervento.
Si fa sempre l'anestesia generale o in certi casi si fa anche una spinale o epidurale.
[#5] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Come le dicevo è necessaria l' anestesia generale. Se la coagulazione è normale e non assume farmaci anticoagulanti il rischio di emorragia è veramente minimo e anche qualora si verificasse un eventuale reintervento per arrestarla risolve il problma.