Utente 171XXX
Salve, mi rivolgo a voi avendo trovato in passato competenza e professionalità. Oggi avrei necessità di chiedere un consulto per capire se il mio sintomo rientra nella normalità o se deve ritenersi un campanello d'allarme per una malattia più seria.
La quantità di urina, specialmente il mattino appena mi alzo, è veramente scarsa. Lo stimolo è presente con la sensazione di avere la vescica piena, ma quando la espello ne faccio un piccolo goccio e il flusso è debolissimo. Ho provato anche a bere la sera prima di coricarmi, ma la situazione al mattino è identica. Nel corso della giornata la quantità è superiore rispetto al mattino, ma non è mai rapportata allo stimolo che invece farebbe pensare di avere la vescica piena. Scusate l'espressione ma rimpiango quelle belle "svuotate fragorose" che avevo un tempo. Fra i miei principali disturbi posso citare quello di soffrire di una lieve pressione alta ed è per questo che assumo da alcuni anni Blopress mg 16 (abbinato a Esidrex solo in certi periodi). Ammetto di non bere molta acqua, nè ai pasti nè durante il giorno, ma questo mi è sempre successo anche quando la quantità di urina era "normale". Sono anche soggetta, ogni tanto, ad avere delle cistiti più o meno acute e circa tre anni fa ho avuto una colica renale dolorosissima anche se l'ecografia non ha evidenziato calcoli. Segnalo infine che proprio due gg. fa, ho avvertito due fitte acute sul fianco destro (quello della colica) ma senza altre conseguenze. Ora però vi chiedo se devo cominciare a non sottovalutare questi sintomi rivolgendomi al medico. Grazie anticipatamente dell'attenzione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Se la suaa funzione renale fosse normale 8riscontrabile di valori dell'azotemia e della creatininemia) e la sua funzione cardiaco lo fosse altrettanto non c'e' motivo di "ritenzione idrica"
E' evidente che lei , in condizioni normali, non puo' urinare piu' dei liquidi che ingerisce.
Il candesartan-cilexetil che lei assume (e' un ACE-inibitore) va sempre monitorizzato dal punto di vista della funzione renale. L'assunzione di idroclorotiazide (esidrex) come diuretico non e' esente da rischi e non ha senso se il paziente iperteso osservasse una dieta iposodica (3 gr di sale al di).
Il fatto inoltre che lei abbia presentato in passato una colica renale, potrebbe essere legata, tra l'altro, anche alla disidratazione.
Un soggetto normale dovrebbe, specie in estate, bere almeno 2 litri di acqua al di.
Arrivederci
cecchini