Utente 933XXX
salve, ho 68 anni, uomo. Mi riferisco ad un sintomo che forse ho da molto tempo ma, chissà perché, non aveva catturato la mia attenzione. Ho dunque notato di ritrovarmi al risvegio con la bocca secca e quel poco di saliva che riesco ad accumulare per sputare leggermente arrossata. Solo un paio di volte mi sono ritrovato con sangue rosso sui denti e sulla lingua. In questo caso peró una persona che era con me mi aveva fatto notare che il sangue sembrava proveniva daal spazio tradue denti dell' arcata superiore. La cosa sembrava finita li ma poi ho cominciato a porvi attenzione riscontrando appunto la quasi costante presenza di saliva leggermente arrossata al mattino. Mi sciacquo la bocca e il rossore sparisce, provo allora a succhiarmi le gengive e dopo qualche tentativo a vuoto il rossore riappare. Quindi sembrerebbe un problema gengivale se ragiono bene! Ovviamente sono andato dal mio dentista che ha riscontrato una leggera gengivite e con la presenza di due tasche gengivali, dopo avermi fatto eseguire una orto panoramica mi ha sottoposto a pulizia dentaria prescrivendomi poi un collutorio. Io, per conto mio, ho fatto un emocromo completo che é risultato del tutto negativo. Il fatto é che il problema si é attenuato ma non risolto perché spesso la mattina mi ritrovo ancora con la saliva color rosa. Io non ho né tosse né catarro ma ho una ernia iatale da scivolamento. Potrebbe rientrarci. Che debbo fare? Tornare dal dentista o lasciar perdere e continuare cercando di fare una buona pulizia dei denti in attesa che la cosa si risolva? Posso escludere patologie polmonari ecc.?
Grazie per l' eventuale risposta

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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mi spiace dirlo ma forse dovrebbe cercare un collega più esperto in quanto probabilmente è un problema parodontale quindi oltre che gengivale coinvolgente tutto il tessuto di supporto del dente che richiede oltre ad un'igiene supoerficiale anche dei curettaggi e talvolta interventi chirurgici parodontali per risolvere il problema
da solo nonostante un'igiene scrupoloa non può risolvere il problema
si affidi ad un parodontologo
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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FRANCAVILLA AL MARE (CH)
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Dal suo racconto l'ipotesi più probabile ( pur non potendo naturalmente escludere le altre) è che il sangue sia di provenienza parodontale e la causa una sua infiammazione.
Per parodonto si intendono i tessuti di sostegno del dente gengiva e ciò che le sta sotto (osso, legamento alveolo dentario, cemento radicolare).
L'infiammazione dei tessuti parodontali può riguardare la sola gengiva (gengivite) o estendersi più in profondità (parodontite). Nel suo caso la presenza di tasche sembrerebbe far propendere per la seconda ipotesi.
La parodontite non si cura con la sola pulizia dentale se con questa vogliamo intendere una semplice detartrasi (ablazione del tartaro) sopragengivale ma richiede un approccio più mirato che parte da una pulizia sotto-gengivale.
Ne parli con il suo dentista, se lui non si occupa di parodontologia contatti un altro specialista esperto nella disciplina.
Cordialità
[#3] dopo  
Dr. David Marri
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BIBBIENA (AR)
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Dai dati da lei forniti e non potendo fare un esame clinico, probabilmente si tratta di un problema parodontale. Indispensabile sarebbe effettuare una rx panoramica al fine di verificare il riassobimento osseo e la presenza di tasche parodontali diffuse. Altro aspetto da chiarire oltre al sanguinamento e' alito che se associato ad un cattivo odore nonostante la buona igiene potrebbe far pensare ad un problema parodontale. Per concludere le consiglio: rx panoramica, visita da un parodontologo