Utente 610XXX
Egregi dottori,

innanzitutto desidero ringraziarvi sinceramente per la vostra opera su questo sito. Fatta questa doverosa premessa, espongo il problema.

Non è la prima volta che un testicolo mi provoca dolore. Il destro infatti, è localizzato parecchio più in basso del sinistro, quindi è più sensibile a sollecitazioni. Ogni volta ecografia ed esame del sangue hanno dato risultati nella norma.
Curiosamente (o forse no, chissà) i miei problemi si sono moltiplicati nel tempo nel momento in cui ho abbandonato l'attività agonistica (sci alpino) e ho guadagnato massa grassa perdendone nel contempo di muscolare, soprattutto nelle gambe.
Da qualche giorno lamento un dolore fastidioso alla parte finale del testicolo destro. L'organo è in quella zona appena appena gonfio, quasi impercettibilmente, ma la massa totale è nella norma. A palpazione sia il mio medico curante sia me stesso non abbiamo riscontrato irregolarità, ma su suo consiglio ho provveduto a richiedere un'ecografia.
L'esito sarà disponibile martedì ma il dottore addetto non ha (sul momento) riscontrato cisti o varicocele o segni tumorali.

Sarei rimasto quieto quieto ad attendere lo svolgersi degli eventi, ma un fatto nuovo è intervenuto: durante un'erezione occasionale, ho notato (sia alla vista che al tatto) un gonfiore tra la base del pene e quella dello scroto (piu verso il secondo), lato destro (sopra il testicolo dolorante quindi). Ho provato a palpare molto delicatamente, e il dolore al testicolo ha ripreso vigore (da uno stato di quasi assenza, mentre stavo in posizione eretta).
Non ho sangue nelle urine o nello sperma, l'eiaculazione è nella norma.

Ovviamente mi affiderò al medico di famiglia e agli specialisti del caso, ma un vostro parere in merito mi rassicurerebbe non poco.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
da quello che scrive è veramente difficile capire la sua situazione clinica particolare. Non ci sono stati traumi che possono spiegare in parte il problema? Detto questo poi quadri clinici come il suo non possono essere capiti a pieno tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta . A questo punto dopo aver consultato il suo medico di medicina generale potrebbe essere utile sentire in diretta anche un esperto andrologo.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 610XXX

Iscritto dal 2008
Mi sono in effetti dimenticato di specificare che di recente non ho subito traumi...

Se può aiutare per definire il quadro d'insieme, mi pare ora di avvertire nella zona dolente un lieve ingrossamento dell'epididimo.

Ad ogni modo, era già mia intenzione consultare un andrologo: a maggior ragione dopo i recentissimi sviluppi. Grazie per l'attenzione e per la disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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A questo punto un'altra ipotesi che si può formulare è un problema infiammatorio delle vie uro-seminali ma solo una valutazione clinica diretta ci potrà chiarire la sua situazione clinica.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 610XXX

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Egregi dottori, vi aggiorno sulla mia situazione attuale a una settimana dai fatti di cui sopra.

Dopo aver riscontrato nulla all'esame ecografico, mi sono recato dal medico di famiglia a chiedere consiglio. Questi mi mandava a fare alcuni esami del sangue: tutto nella norma, a parte "Lattico-deidrogenasi" sotto la norma (a suo parere, non è nulla di anormale.. mi fido, non so che cosa sia).

Il dolore, col tempo e il riposo, è scomparso. Una cosa però mi lascia perplesso: ora che non avverto più la sensazione di gonfiore ai testicoli, mi sento il destro (quello che era/è malato) diverso dal sinistro... E' più che altro una sensazione di consistenza: il sx non è duro quanto il dx.

Devo preoccuparmi?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
una ecografia riferita nella norma è già una cosa che tranquillizza. Per la latticodeidrogenasi che è un enzima che si trova soprattutto all'interno delle cellulle del cuore e dei muscoli, nei globuli rossi e nel fegato e che di solito si misura per controllare alcune forme di anemia e, se presente, l'evoluzione di un eventuale infarto (non sembra essere questo il suo caso) deve chiedere ulteriori informazioni al suo curante. Mentre per le "sensazioni" a livello testicolare bisogna risentire in diretta il suo andrologo, se già consultato.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#6] dopo  
Utente 610XXX

Iscritto dal 2008
L'urologo presso il quale ho sostenuto oggi la visita mi ha rassicurato affermando che (a suo parere) si tratta di un problema a livello dei nervi che servono la parte destra dello scroto e l'interno coscia (il nome della patologia purtroppo mi sfugge) guaribile comunque col riposo e gli anti infiammatori. Il problema sarebbe molto comune tra i giovani, e spiegherebbe anche i dolori e gonfiori nell'interno coscia/base dello scroto.

Di certo (parole sue) il testicolo non ha problemi gravi, o prospettive di danno a lungo termine... Insomma, nulla di preoccupante. Speriamo in bene.
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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FORSE SI RIFERIVA AD UNA CALCOLOSI
CI TENGA INFORMATI SE LE FA PIACERE
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
è difficile interpretare , da quello che scrive, le parole del suo medico . Potrebbe trattarsi di una lombosciatalgia. Comunque, a questo punto, segua tutte le sue indicazioni.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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