Utente 214XXX
Ho 25 anni (26 ad ottobre). Confesso di essere ipocondriaco, nel senso che sono sempre dal medico ad ogni lieve dolore ed ovviamente penso sempre al peggio. Ovviamente, sempre smentito. Ho cominciato a soffrire di crisi d'ansia dall'ultimo gennaio, quando convinto di essere vittima di infarto fui portato in pronto soccorso, dove il medico confermò la presenza di un attacco di panico.



Questa breve introduzione per arrivare al dunque.
A maggio, a seguito di palpitazioni notturne, fame d'aria e altri sintomi (associati poi ad attacchi di panico notturni), decisi di sottopormi lo stesso ad una visita cardiologica con esito negativo. Ovvero non mi è stato diagnosticato nulla. Il cardiologo osservò praticamente tutto il torace con ecografia e non fu riscontrata alcuna anomalia.

Per un po' i sintomi si sono calmati.

Un mese fa ho sofferto di una laringite da reflusso. Questa diagnosticata dall'otorino, attraverso un'approfondita laringoscopia, osservando in parte anche la trachea. Anche in questo caso nessuna neoformazione.

Tre settimane fa è stato diagnosticato a mio cugino (35 anni, non fumatore) un tumore alle ossa, metastatico, collegato ad cancro al polmone. I primi sintomi furono dolori alle gambe e alla schiena, per questo motivo è stata eseguita una scintigrafia ossea. Nessun altro sintomo faceva pensare ad un'eventuale neoplasia polmonare. Mio cugino si è spento due settimane dopo, probabilmente a causa di un embolo ancora presente, a seguito di un infarto polmonare.

Veniamo a me. Spero onestamente di essere stato semplicemente scosso tanto da attivare la mia ipocondria.
Da molto tempo (in termini di anni) quando sposto la spalla destra verso l'interno soffro di un dolore, probabilmente di natura reumatica e la mattina di un dolore alla schiena, anche in questo caso il dolore si manifesta da qualche anno.
Solo recentemente, invece, soffro di dolori, anche da fermo, non intensi, che vanno e vengono in diverse zone del corpo, braccia, piede, nella zona dei muscoli femorali (questo a seguito però di sforzi). Potrà immaginare quale sia stata la mia autodiagnosi.

Soffro inoltre, ancora di fame d'aria alcune volte. Tranne, mi è sembrato di capire, nei casi in cui sono distratto ed occupato. Oltre ad avere uno stimolo di tosse, che parte come un "solletico" nella zona della tiroide.

Ripeto di aver effettuato una settimana fa una laringoscopia, tre mesi fa una visita cardiologica con ecografia toracica. Le ultime analisi, tre mesi fa, mostravano solo una lievissima alterazione dell'emocromo, che, valutata dal mio medico, è stata associata alla mia intensa attività sportiva. Non competo a livello agonistico, ma il mio livello di allenamento è alto. Pratico corsa, calcio, nuoto e palestra. Solo da una settimana ho deciso di fermarmi per una pausa estiva.

La ringrazio in anticipo per la pazienza portata.

Vincenzo.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Si goda la pausa estiva...oppure decida di continuare a rovinarsi la vita con le sue fobie.

Quanto descrive non evoca ALCUNCHE' di oncologicamente sospetto.

Spero di avere chiarito i suoi dubbi senza tanti giri di parole .

E lasci perdere il riferimento al cugino, perchè anche io recentemente ho avuto notizia di una mia paziente falciata sulle strisce pedonali : continuo ad attraversarle senza problemi, guardandomi ovviamente a destra e a sinistra (^___^).

E stacchi soprattutto dal suo PC per la ricerca di informazioni sulla salute.
Legga il perchè in un consulto analogo

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html



Tanti saluti.
[#2] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Mi perdoni per i tardivi ringraziamenti. La ringrazio per il grande sostegno psicologico che mi ha fornito con il suo "rimprovero".
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non è affatto un rimprovero.

La cybercondria è il fenomeno più diffuso sulla rete

http://www.medicitalia.it/salute/consulti-online-in-senologia
[#4] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Gentile Dott. Catania,

Negli ultimi 3 o 4 giorni si è presentata una certa difficoltà nel respiro. Quando mi sveglio respiro bene, poi dopo un po' ricomincia. E' vero, con i precedenti è facile pensare ad una dispnea sospirosa, anche perché mentre suono la chitarra non ho questo problema. Tuttavia, poco fa, mentre giocavo con mio padre, mi ha stretto forte al torace e dopo un bicchiere d'acqua ho sentito come un "sapore di sangue" nel respiro.