Utente 267XXX
è la prima volta che scrivo su questo sito che devo dire trovo molto interessante dalle domande e risposte che ho avuto modo di leggere. il mio problema è che dopo una ipertensione non curata mi è stato riscontrato un blocco di branca sinistra avevo cominciato una terapia a base di betabloccanti ma dovetti smettere in quanto mi creavano vertiginie affaticamento per cui il medico specialista mi sostitui la terapia con norvasc da prendere una compressa al mattino e una alla sera da 5 mg. a distanza di anni mi ritrovo con caviglie abbastanza gonfie e la pressione oscilla sempre intorno ai 140/90cosa che ritengo al limite , vorrei che stesse un po piu bassa, da un ecocardiogramma fatto di recente viene fuori che ho una frazione di eizione pari al 50% . la mia domanda è:
i calcio antagonisti in questo caso il norvasc sono ideali per controllare una ipertensione in pazienti che hanno blocco di branca sinistro? ed inoltre un lieve calo della f.e.?
inoltre a vostro avviso un beta bloccante con principio attivo nebivololo sarebbe indicato come terapia associata al norvasc? anche se in minime quantità?
premetto che tale associazione di farmaci mi è stata prescritta da un cardiologo ma io ho paura e sono molto incerta sul da farsi, per ora non ho cominciato e sto proseguendo con il solo norvasc, sono una donna di 56 anni

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in realtà bisognerebbe visualizzare gli esami fatti e visitarla per rendersi conto della bontà della terapia propostale. E' verosimile che il calcio-antagonista, possa esser responsabile delle caviglie gonfie e vada sostituito, magari con un ACE-inibitore, ma comunque, come le ripeto, è d'obbligo del collega che l'ha in cura, fornirle le spiegazioni sulla terapia effettuata.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
grazie per la risposta e vorrei approfittarne per chiarire la cosa, il medico cui mi sono rivolta in effetti se ho capito bene vorrebbe sostituirmi la terapia di norvasc con il betabloccante ma poichè ebbi problemi in passato con tale sostanza vuole farmi abituare un po per volta almeno questo è quanto mi ha fatto capire, ma al di la di cio volevo capire se per i problemi cui avevo citato nel messaggio iniziale tipo f.e. bassa e blocco di branca i calcio antagonisti siano da ritenere poco indicati