Utente 212XXX
Buonasera, ho fatto l'ecodoppler vasi epiaortici e questa è la diagnosi.
ateromasia fibrosa non stenosante delle carotidi comuni.
coinvolgimento fibroso e fibrocalcifico a livello del bulbo che interessa il tratto prossimale dei vasi della biforcazione con stenosi di lieve grado delle carotidi interna ed esterna destra ed esterna sinistra non emodinamiche.
la carotide interna sinistra non presenta stenosi significative e conserva il flusso regolare.
le arterie vertebrali sono pervie con flussi ortogradi.
le succlavie sono pervie e con flussi normodiretti.
.
Vorrei un vostro parere a riguardo. cosa significa in parole più semplici questa diagnosi?secondo voi ci sono miglioramenti?

Da circa un anno prendo ogni giorno la cardioaspirina sotto consiglio del medico in quanto, avendo fatto a giugno 2011 il primo ecodoppler, mi hanno riscontrato placche ipercogene a carico delle biforcazioni ed origine delle carotide interna bilateralmente assi succlavio-vertebrali e carotidei comuni-interni pervi, con iperplasia miointimale diffusa, ma privi di lesioni stenosanti morfologicamente ed emodinamicamente significative.
arterie vertebrali pervie con flusso anterogrado.

devo continuare a prendere la cardioaspirina?

grazie

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Gentile Utente,
per quanto sarebbero stati opportuni maggiori dettagli con opportune misurazioni delle placche e delle stenosi, i due esami sono apparentemente sovrapponibili e denunciano un quadro di iniziale aterosclerosi dei vasi esplorati, che sembrerebbe compatibile con l'età.
Oltre la terapia già istituita, sarà opportuno un controllo di eventuali fattori di rischio concomitanti (dislipidemia, ipertensione, diabete, fumo, ecc.)
[#2] dopo  
Utente 212XXX

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grazie per il consulto. l'assunzione della cardioaspirina può portare a dei miglioramenti secondo lei?
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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L'intento delle terapie antiaggreganti è quello di mantenere una maggiore fluidità del sangue e prevenire in misura apprezzabile episodi ischemici di natura embolica.