Utente 268XXX
Ho scoperto mesi fa che una persona vicino a me ha contratto l'HIV. Da quel giorno ovviamente ho promesso a me stessa di superare la mia tendenza all'ipocondria e lasciare i rapporti di amicizia con questa persona immutati per dare il sostegno che serve in seguito a questi tipi di diagnosi. Tutto questo però non ha fatto altro che farmi salire dubbi su dubbi e anche, lo ammetto, paranoie spero inutili e insensate.
Recentemente ho delle micro-lesioni nelle narici (non so come descriverle altrimenti), che bruciano un pochino. Essendo la mucosa nasale in questo caso più esposta, e essendo a contatto con questa persona quasi giornalmente, c'è una qualche minima possibilità di contrarre il virus? So che il virus dell'HIV è presente all'interno dei liquidi biologici come sangue, sperma, secrezioni vaginali o latte però può resistere all'esterno del corpo umano? Ad esempio sulla pelle della persona affetta e quindi essere potenzialmente trasmissibile? Inoltre, sono consapevole che è buona norma provvedere all'igiene delle proprie mani, ma delle volte mi capita spesso di essere fuori casa, non avere modo di lavarle e toccarmi gli occhi con le mani che magari hanno toccato questa persona o cose che gli appartengono o fumare una sigaretta e quindi metterla in bocca dopo averla toccata con le mani sporche. Dal momento che mi sento anche in colpa per questo muro di diffidenza che sto ergendo non volendo, voglio sapere una volta per tutte: escludendo comportamenti a rischio come rapporti sessuali di qualsiasi tipo non protetti e il contatto diretto sangue-sangue, posso stare tranquilla e vivermi tutto il resto in serenità? Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signora,

nella maniera più assoluta il contatto di tipo sociale con una persona HIV-positiva non costituisce nessun rischio di contagio.
Se lei mangiasse nello stesso piatto e con la stessa forchetta, se si pulisse con lo stesso asciugamano, se dormisse nello stesso letto, eccetera eccetera, non rischierebbe alcun contagio.
Sa quante volte lei ha stretto la mano, è stata a stretto contatto nel tram o al cinema con persone HIV-sieropositive senza saperlo?

L'HIV si contrae soltanto con le seguenti modalità:
- rapporti sessuali non protetti (anale, vaginale, fellatio attiva);
- scambio di siringhe usate;
- trasmissione verticale da madre infetta a neonato e tramite allattamento.

Per ulteriori info:
AIDS: come misurare il rischio
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=29
AIDS e dintorni: le malattie a trasmissione sessuale
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=38
La vera storia dell'AIDS
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=17

Cordiali saluti