Utente 265XXX
Egregi Dottori,
Vi disturbo per un comportamento frutto probabilmente solo di paranoia ma che mi sta procurando preoccupazione: circa cinque settimane orsono mi sono sottoposto ad un body massage iniziato con la ragazza che ha praticato un vero e proprio massaggio alla schiena per decontrarre i muscoli dal momento che mi sentivo alquanto agitato; inizialmente non ho pensato ad un possibile rischio ma, nei giorni successivi, ho cominciato a pensare che io, avendo la pelle “grassa”, sono soggetto a brufoli sulla schiena stessa che possono infiammarsi e, se sollecitati, avere fuoriuscita di pus e sangue. Non ho onestamente pensato di controllare le mani della massaggiatrice per verificare eventuali piccole ferite (pellicine o leggere abrasioni) tantomeno di ispezionare la mia schiena (mi sarebbe stato impossibile) per controllarne lo stato.
Il body massage è proseguito con la massaggiatrice che ha iniziato a toccare i genitali esclusivamente con le mani: io ho preteso in ogni caso il preservativo ad eccezione di un iniziale contatto diretto mano glande perché la massaggiatrice stessa doveva procurare l’erezione per poter infilare il profilattico.
Non ho visto sangue e immagino che la massaggiatrice, se avesse avuto una ferita aperta, non avrebbe potuto praticare alcun tipo di massaggio: la mia paura deriva quindi esclusivamente dal possibile contatto di pellicine o piccole abrasioni con gli eventuali brufoli della mia schiena che avrebbero magari potuto “spurgare” in seguito a pressione esercitata dalle sue mani.
Ho iniziato soprattutto a preoccuparmi nei giorni seguenti quando ho avuto diarrea, herpes labiale, eruzioni cutanee in zona toracica e dolore muscolare.
Ringrazio per il tempo dedicato e mi scuso se la mia paura risulterà infondata.
Hornblower

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da tutto quello che ci racconta, improbabile pensare ad un possibile "contagio HIV".

Senta ora il suo medico di fiducia e a lui racconti, in modo preciso e diretto, l'accaduto e da lui poi senta se altro deve essere fatto.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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