Utente 272XXX
Gentili dottori,
sono un giovane ragazzo che ormai da due mesi non pensa ad altro. Come si può evincere dal titolo il problema è il timore di aver contratto il virus dell'hiv.
In seguito ad un rapporto a medio rischio (anche se il partner mi ha assicurato di essere una persona sana e di essere donatore) ho iniziato a fasciarmi la testa ancor prima di rompermela.
Vi dettaglio il vissuto di questi mesi:
dopo 18 gg ho effettuato un primo test (ricerca anticorpi e p24, metodo cmia) che è risultato negativo. Preciso che questo è stato fatto anche per il precedente rapporto (dal quale erano passati 4 mesi circa). A distanza di circa un mese da tale test ho iniziato ad accusare alcuni sintomi che mi hanno subito generato ansie. I sintomi sono: fiato corto e linfonodi inguinali gonfi e doloranti. Anche quelli del collo mi sembravano gonfi, ma mi pare di averli così da tempo. Dopo 7/10 gg (ovvero 2 mesi dal rapporto) quando ormai i linfonodi sembravano sgonfiarsi ho fatto il test salivare proposto dall'asl di Milano con il San Raffaele ed è risultato anche questo negativo.

Vi chiedo ora qual è l'attendibilità di questi due test. Se il gonfiore dei linfonodi fosse stato correlato con il virus non dovrebbe essere stato positivo il test?

Inoltre da ieri i linfonodi inguinali sono tornati a gonfiarsi ed è subentrato il mal di gola con qualche linea di febbre. Probabilmente questi sono legati ad una leggere influenza stagionale, ma i miei timori non mi fanno ragionare in modo razionale.
Ho fatto anche l'urinocoltura per i linfonodi, ma questa è risultata negativa e alcuni esami sierologici tra cui hbv, hcv, citomelogavirus (i primi due negativi ed il terzo positivo ma passato).

In attesa di risposta porgo i più cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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L'unico consiglio sensato che possiamo darle è quello di riacquistare il suo auto controllo ed attendere fino al 3° mese dal rapporto incriminato, quando farà il suo terst HIV che, vedrà, sarà negativo. Poi deve premunirsi, per il futuro, di vivere la sua vita sessuale in maniera un pò più sicura

Saluti
[#2] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dr. Mocci la informo che oggi (a distanza di 87 giorni dal rapporto incriminato) ho effettuato nuovamente il test salivare il quale è risultato negativo.
Posso considerarlo definitivo?
So bene che le linee guida danno la certezza a 90 giorni. Ho effettuato il test oggi perché il test salivare si può fare solo il primo venerdì del mese e perché causa vari impegni oggi era uno dei giorni in cui potevo muovermi.

In attesa di risposto porgo i più cordiali saluti.