Utente 272XXX
Gentili Dottori,

Sono ormai 6 mesi che soffro di un fastidioso dolore al pene.

Circa 7 mesi fa ho avuto un rapporto sessuale senza preservativo con una ragazza, chiamarlo rapporto sessuale è eccessivo, visto che ho semplicemente penetrato la vagina della partner 1 volta e ho portato a casa una candida.

Il mio medico di base (dermatologo) mi ha dato le giuste medicine ed il problema si è risolto in poco tempo.

Dopo 1 mese circa da questa esperienza ho iniziato 1 nuova relazione stabile con una ragazza diversa, primo rapporto sessuale: stesso problema.

Allora pensavo di aver nuovamente preso la candida, invece questa volta non è chiara la patologia.

I sintomi sono:
* gonfiore del glande, precisamente la parte piu "larga" (per spiegarci, la parte opposta rispetto alla punta) e conseguenze fastidio alla parte.
* spesso con pantaloni stretti il dolore si acutizza, alcune volte aggiungendo anche un leggero prurito.
* ipersensibilità del grande, fastidio nel toccarlo e/o ricevere sesso orale (non 24 ore su 24, ma molto frequente)
* il fastidio sembra non passare pur dopo aver sospeso l'attività sessuale per un periodo di circa 5/7 gg.
* spesso il dolore non è post rapporto sessuale, ma si presenta piu acuto dopo qualche ora e/o il giorno dopo.

Ovviamente quando hai un problema tenti di farti sempre una auto-analisi, mi permetto di darVi le mie considerazioni al fine di fornirVi il maggior numero di informazioni possibili.
Di conseguenza non vorrei che il problema possa dipende da:
* problema al frenulo che infiamma la parte.
oppure
* noto un notevole gonfiore della vena presente sul pene (frontale, lato dx vedendo il pene dell'alto). sottolineo che soffro di vene; operato di varicocele ed emerroidi 2 volte nella mia vita (ho 27 anni).

Per concludere non nascondo che l'attività sessuale negli ultimi tempi è molto frequente e aggressiva, ma il fastidio si è manifestato già al primo rapporto, ove l'atto in se è stato molto blado.

Spero in un vostro riscontro.
Grazie della preziosa collaborazione
Cordiali saluti
Valerio

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,va a se che debba consigliarLe un approfondimento diagnostico legato sia ai reperti obiettivi (frenulo,prepuzio etc.),che batteriologico e micologici (la candida è stata diagnosticata con un tampone del secreto balanico o ipotizzata,magari senza visita?).
Potrei,infine,ipotizzare un'allergia al profilattico.Ha avuto anche rapporti anali non protetti?Oltre che a consigliarLe un periodo di "riposo sessuale",La invito a consultare uno specialista reale.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 272XXX

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Gentile Dottore Izzo la ringrazio per la celere risposta, vorrei solo precisare alcuni punti da lei indicati:

Il mio medico ha visionato il pene ed aveva diagnosticato la candida senza nessun tampone o altro, solo a "vista".

Non pratico sesso anale e non utilizzo preservativo quindi escluderei cause derivanti da questi due fattori.
Il mio medico mi ha prescritto una visita dermatologica ( non ricordo bene il nome tecnico ma riguardava ovviamente approfondimenti al pene).
Crede sia la visita giusta? Da quale altro specialista dovrei farmi visita ?

Grazie ancora per la preziosa collaborazione.
Valerio
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...dermatologo o andrologo,basta che la diagnosi sia posta in maniera rigorosa.Cordialità.