Utente 108XXX
Buongiorno

Sono un ragazzo di 21 anni, altro 183 cm per poco più di 70 chili. Recentemente ho letto un articolo dove si parla delle probabilità di avere un attacco cardiaco. In questo articolo si è detto chi ha parenti stretti che hanno subito infarti o che hanno la tendenza ad avere il colesterolo alto hanno molte probabilità di avere anche loro infarti. Nella mia famiglia mio nonno è scomparso a 73 anni per un infarto (era un gran fumatore) e mio padre ha subito un intervento di bypass a 52 anni a scopo, a detta del medico, preventivo (in altre parole non rischiava un infarto immediato ma per prevenzione). Io credo di avere uno stile di vita abbastanza sano: faccio attività fisica (corsa) più volte la settimana, non fumo, curo l'alimentazione (limito i grassi, mia madre cucina spesso con olio invece che con burro, ...), ma quello che vorrei sapere è se, vista la mia storia familiare di problemi legati al cuore, sono sicuramente destinato all'infarto anche se mantengo uno stile di vita non troppo negativo. In altre parole quanto influisce una storia familiare come la mia sul rischio complessivo di avere problemi in futuro? Io sono un po' ipocondriaco e sono domande che mi assillano, e preferirei avere delucidazioni da un medico esperto piuttosto che leggere a casaccio sul web.

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Dr. Mariano Rillo
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La predisposizione familiare ai problemi cardiovascolari è un'eredità pesante che non possiamo eliminare (a differenza di stili di vita non adeguati), ma questo non significa matematicamente che chi ne è portatore è destinato a sviluppare patologie a riguardo....anzi...è un ottimo motivo per continuare a fare quello che fà...cioè una vita sana con un'alimentazione corretta e una buona dose di attività fisica.
Cordialità