Utente 194XXX
Da un po' di tempo mi capita di avvertire delle accelerazioni del battito cardiaco.
Spesso mi succede di notte, dopo dei risvegli e - ma non sempre - dopo avere avuto un brutto sogno. Talora però mi capita anche di giorno, senza nessuna causa apparente.
La frequenza con la quale si presentano varia: a volte pochi episodi (o nessuno) al giorno, a volte più episodi anche a poca distanza l'uno dall'altro.
Preciso che, in concomitanza con tali episodi di aumento del ritmo cardiaco, non mi capita di avvertire nessun altro sintomo (nessun senzo di soffocamento o nodo alla gola, né sudorazione, nè capogiri, ecc.).
Di che cosa si tratta: è qualche patologia?
Devo fare degli accertamenti?

Ringrazio per la risposta.
Cordialmente.

p.s.: Quest'estate, per un mese circa, avevo preso l'abitudine di alzarmi la mattina presto, per fare un po' di footing, e avevo adottato la seguente "tecnica": brevi scatti veloci di corsa, alternati a passeggiata a ritmo normale; per una durata complessiva di mezzora circa. Potrebbe dipendere da quello?

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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L'attività sportiva menzionata non ha alcun rapporto con i sintomi riferiti. Potrebbe trattarsi di piccole aritmie, ma occorre dimostrarlo...Effettui un Holter ECG delle 24 h come prima indagine...avrà valore diagnostico, però, solo se i sintomi riferiti si presenteranno durante la registrazione...
cordialità
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Ieri ho fatto la visita cardiologica.
Da ECG ed ecocardiagramma risulta un cuore sano (solo lieve ritardo di conduzione).
La misurazione della pressione, però, ha allarmato il cardiologo e preoccupato me: 140/85 (braccio sin.) e 140/82 (braccio ds.).
Mi ha prescritto degli esami da fare, tra cui quelli per la tiroide e il dosaggio plasmatico di renina e aldosterone; consigliandomi tra qualche mese di eseguire holter ECG e holter pressorio.
La misurazione della pressione a casa (autocontrollo, con misuratore da polso), qualche ora dopo, dava i seguenti valori 117/71. Stamattina 115/69 e 81 battiti/min (valori calcolati come media su sei misurazioni).
Volevo chiedere, com'è possibile queste differenze, rispetto al valore misurato dal cardiologo?
Vanno bene gli esami prescritti?
L'holter pressorio e quello ECG si possono fare contemporaneamente, o devo prenotare due diverse "visite"?

Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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I valori pressori non sono costanti nel tempo, ma variano continuamente nelle 24h influenzati da una serie di fattori. Uno di questi è l'emotività e valori pressori elevati quando riscontrati solo dal medico, posso esprimere la cosiddetta ipertensione "da camice bianco"....che non è espressione una vera e propria ipertensione
L'Holter pressorio e quello ECG sono 2 indagini ben distinti che vanno effettuate in momenti diversi...
saluti
[#4] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Gent.mo dott. Rillo,
anche la "prova da sforzo", effettuata dal cardiologo, non ha portaro al riscontro di patologie cardiache.
La pressione adesso è normale (mediamente 107/62); tuttavia, i battiti sono alti (87 al min.).
Ho anche effettuato degli esami dai quali risulta un valore elevato di anti tireoglobulina (17,21 Ul/ml; con valori normali fino a 4,11) e un valore di poco sopra la norma per l'anti TPO (6,08 Ul/ml); tutto il resto, compreso TSH di base, FT3, FT4, e dosaggi plasmatici di aldotestosterone e renina sono perfettamente nella norma (nessuno vicino al limite inferiore, né al limite superiore).
Il suo collega cardiologo mi ha prescritto una compressa al giorno di Cardicor 1.25, per ridurre il cardiopalmo, e consigliato di effettuare una ecocardiografia alla tiroide.
Volevo chiederle: dagli esami effettuati cosa si può dedurre?
Ho qualche problema alla tiroide?
Posso iniziare a prendere il beta-bloccante, o mi consiglia di attendere l'esito della cardiografia alla tiroide?

La ringrazio e la saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non posso esprimermi come vorrei per una valutazione fatta a distanza cercando di interpretare e senza nemmeno poterla visitare, nè tantomeno visionare i risultati delle indagini eseguite... ma a naso non concordo nè con la stratificazione strumentale effettuata nè tantomeno con la terapia betabloccante prescitta.. per la tiroide poi, il problema è di una tiroidite senza modifiche sostanziali della funzione ghiandolare...Al posto del collega avrei valutato il tutto con un Holter pressorio ed ECG e non con un test da sforzo...
Saluti