Utente 262XXX
buongiorno,
vi scrivo in merito ad una situazione curiosa, ma che mi sta facendo preoccupare, capitata a mio padre.
due anni fa gli è stato eseguito un intervento per il posizionamento di un impianto a sostituzione dell' 1.5. durante l'intervento il dentista, ritenuto fino a quel momento dentista di fiducia, gli ha comunicato che era stato forato il setto nasale.
non ha proceduto con una richiesta di approfondimenti perciò mio padre, essendosi affidato nelle meni di quello che è di fatto un medico, non ha dato troppo peso alla questione.
ora, a distanza di due anni, l'impianto è praticamente perso. quando mio padre esegue degli sciacqui con il colluttorio, si ritrova con il colluttorio che letteralmente "esce "dal naso! oltre a questo, negli ultimi giorni, complice anche una brutta influenza, ha notato dei lievi fenomeni di epistassi.
siamo in attesa dei risultati della TAC, con la quale ci presenteremo ad un otorinolaingoiatra.
in attesa, essendo un po preoccupata, sapreste dirmi se tutto ciò può essere stato causato dal posizionamento dell'impianto?
so che i dati forniti possono essere pochi, ma vi ringrazio in ogni caso per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
G.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa
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FIRENZE (FI)
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in linea teorica la risposta è si, potrebbe essere tutto legato alla perforazione del pavimento delle fosse nasali; benissimo la TAC e bene l'Otorino, la procedura che state seguendo mi sembra quella giusta.
Potrebbe essere consultato anche un chirurgo maxillo faciale sia per la diagnosi che per eventuale intervento correttivo
[#2] dopo  
Dr. Alessandro Francini
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MESSINA (ME)
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Parlando del 15 mi sembra molto difficile (se non impossibile) che sia stato "forato il setto nasale".
Oltremodo difficile mi sembra che si possa essere perforato il pavimento delle fosse nasali.

Il 15 talvolta può avere la radice (o le radici) che pescano dentro il seno mascellare, uno dei seni paranasali. Oppure magari non pescano, ma sono molto vicine.

Grosso modo il seno mascellare è situato all'interno dello zigomo.

E' possibile che nel posizionare l'impianto si sia forato il pavimento del seno mascellare
. Fin quando l'impianto era ben integrato, faceva da tappo a questo foro, e tutto era ok.
Adesso probabilmente, avendo perso l'integrazione il tappo non è più così ermetico, e quindi la comunicazione tra bocca e seno mascellare è aperta (o semiaperta).

Il seno mascellare a sua volta comunica attraverso un foro con le fosse nasali.
Perciò il collutorio dalla bocca entra nel seno, e dal seno si riversa nelle cavità nasali.

Per il resto concordo con i colleghi che mi hanno preceduto.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Cristoforo Del Deo
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TERAMO (TE)
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Anch'io propendo, trattandosi del 15, per una perforazione del seno mascellare destro molto indiziato è l'impianto...la presenza di una fistola oro-mascellare canalizzata comporta sia il passaggio di liquidi dalla cavità orale al naso che rischi settici sinusali; un maxillo-facciale può risolvere il problema una volta per tutte.
[#4] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa
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FIRENZE (FI)
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colleghi, concordo con voi che è difficile (anche se non impossibile) che si tratti delle fosse nasali ma non mi sono voluto addentrare in spiegazioni anatomiche inutili; l'importante è che l'utente capisca che può esserci un collegamento fra la perforazione fatta e i sintomi attuali.
le definizioni anatomiche della perforazione verranno fatte da chi di dovere in sede di valutazione TAC
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Lo specialista di riferimento NON E' l'otorino.
Non è competenza sua.

Sarà un implantologo a rimuovere eventualmete l'impianto, chiudere la breccia e resinserire un nuovo impianto quando sarà il momento (alcune volte anche contestualmente alla rimozione del vecchio impianto).

Spesso superflua la TAC per valutare la situazione, a causa della presenza di artefatti metallici che rendono sostanzialmente illegibile la lastra.

Una radiografia endorale (quelle piccoline che fanno i dentisti) sarebbe stata più che sufficiente e avrebbe offerto, insieme alla visione clinica, un quadro molto più preciso della TAC delle situazione.