Utente 151XXX
Salve,

sono un uomo di 56 anni, da un pò di tempo avverto un dolore al petto, non è costante, ma si manifesta ripetutamente. Ho eseguito anche un esame gastroscopico, per escludere problemi a carico dell'apparato digerente. Infatti, l'esito dell'esame è risultato negativo. Sotto consiglio del medico generico ho eseguito una radiografia del torace con il seguente esito diagnostico:
" marcato il disegno polmonare per incremento della componente interstiziale ad aspetto reticolare e specie alla base sinistra, in assenza di lesioni a focolaio in atto. Nulla alla pleure. Cuore nei limiti".
Mi farebbe piacere, se possibile, ricevere informazioni e/o suggerimenti circa il significato della diagnosi. E' necessario fare ulteriori accertamenti?
In attesa di cortese riscontro, l'occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti

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Dr. Pierluigi Giordano
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Gentile utente, prima di prendere in esame il referto radiologico mi piacerebbe essere sicuro che abbia già fatto controlli cardiologici per escludere che quel dolore sia di pertinenza cardiaca. Tenga presente che i dolori toracici possono avere cause dalla più banale (dolore intercostale da raffreddamento) a quella più grave (ischemia o infarto cardiaco), perciò non sottovaluti il suo dolore.
Escluso il cuore, veniamo ai polmoni:
Il quadro descritto sembra riferirsi alle pneumopatie interstiziali. Cercando di semplificare al massimo (ma non so se riuscirò in poche parole) il polmone è caratterizzato da due compartimenti principali: gli alveoli e l'interstizio; gli alveoli sono la parte terminale delle vie aeree, quella dove avvengono gli scambi gassosi tra aria e sangue; l'interstizio è praticamente tutto il resto, l'impalcatura. Le malattie possono insorgere prevalentemente in uno o nell'altro compartimento; nel suo caso sembra evidenziarsi una patologia dell'interstizio. Quali le cause? FUMO! Particolari sostanze tossiche o polveri inalate in alcuni tipi di lavoro (che lavoro fa?), ed altre cause meno frequenti. Normalmente le patologie interstiziali colpiscono entrambi i polmoni ed in maniera quasi simmetrica; nel suo caso invece c'è una maggiore componente reticolare in sede basale sinistra. Questo potrebbe essere espressione di un processo patologico avuto in passato che ha lasciato esiti cicatriziali in quella sede. Chiaramente sono tutte ipotesi non avendo alcun riferimento clinico, nè di imaging.
Il consiglio è quello di ritornare dal medico di base, farsi visitare, da lì trarre le conclusioni se proseguire l'iter diagnostico o fermarsi. Non dimentichi il cuore, perciò se non lo ha fatto, esegua un controllo cardiologico. La causa dei suoi dolori non sembra emergere dalla radiografia del torace. Se dalla visita dovessero venir fuori segni patognomonici (ad esempio, all'auscultazione del torace crepitazioni tipo velcro), eseguire una TC ad alta risoluzione del torace, previa valutazione pneumologica.