Utente 679XXX
Sono la mamma di un bimbo di quasi due anni che soffre di dermatite atopica dall'età di tre mesi.
In un primo momento si ipotizzava che fosse di natura allergica e quindi trattato da soggetto allergico.
Dopo una serie di ulteriori analisi circa tre mesi fa è risultato un soggetto non allergico.
Ci hanno dette che dai due anni in su questi soggetti possono essere trattati con una crema che funge da immunoregolatore ... di cosa si tratta?
Per quanto mi riguarda ho problemi di natura gastrointestinale causati dai crostacei. Si può parlare di allergia o di intolleranza?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Cara amica, la dermatite atopica in genere è correlata - così come i disturbi gastroenterici dei lattanti, la crosta lattea e l'eczema dei glutei - ad intolleranza alla beta-lattoglobulina, proteina del latte vaccino, notoriamente diversa dal latte umano. Suggerirei di adottare il latte ovino, molto più compatibile per l'organismo umano.
Sotto il profilo terapeutico, se crede nell'omeopatia, suggerirei: APOREG GUNA - 3 granuli sublinguali 3 volte al dì lontano dai pasti, per un mese almeno. Eviti per quanto possibile il ricorso ad antibiotici e cortisonici.
Relativamente ai crostacei, potrebbe trattarsi veramente di allergia e quindi ne sconsiglierei l'assunzione. Saluti.
[#2] dopo  
Prof. Matteo Basso
24% attività
8% attualità
4% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2004
Gentile utente,
la terapia propostale è un prodotto da poco arrivato in italia ma giò utilizzato da tempo negli USA. Studi hanno dimostrato il meccanismo della D.atopica e l'influenza che hanno i globuli bianchi, quindi le ultime terapie vanno ad agire a questo livello. Il prodotto si chiama Protopic ed ha come principio il Tacrolimus.
Ultimamente ho trattato 4 bimbi e tutti hanno avuto un miglioramento. Si affidi al suo dermatologo do fiducia.
Detto questo per rispondere alla sua curiosità faccio presente comunque che prima di dare un immunomodulatore ci sono altre tp. spero di essere steto il più chiaro possibile.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Paolo Gigli
28% attività
4% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2004
Mi permetto di aggiungere che da poco e' stato introdotto un pnuovo prodotto in crema il pimecrolimus che si usa specificamente nelle deermatiti atopiche per il resto condiovido pienamente le opinioni dei colleghi.
saluti
[#4] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
ORZINUOVI (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
gent.le pz
Il termine dermatite atopica(il vecchio eczema costituzionale)indica un insieme di manifestazioni cutanee insorgenti in persona predisposta geneticamente alla comparsa anche di altre malattie atopiche associate (spec,a livello respiratorio) senza che questo sia pero' obbligatorio in ogni caso.Si trovano di regola alterazioni immunologiche(es.aumento delle IgE)ma i criteri maggiori di diagnosi sono il prurito,l'aspetto delle lesioni eczematose,la recidiva e la cronicizzazione,la familiarita'.
Ne consegue che il trattamento deve seguire una diagnostica accurata e certamente quei farmaci efficaci di cui si e' parlato devono essere prescritti dal suo dermatologo dopo una visita molto accurata.
Cordialita'
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Approvo in toto la ragionevole cautela prescrittiva, tuttavia mi sembra che stiamo liquidando troppo in fretta l'etiopatogenesi basandoci sull'opzione genetica e comunque suggerendo rimedi non di fondo. Perchè non tentare una rimodulazione immunitaria? Chi mastica un po' di omeopatia sa che oggi disponiamo di citochine, catalizzatori del ciclo di Krebs e chinoni di Koch in grado di revertire la situazione sia in chiave PNEI, sia attraverso lo sblocco mesenchimale da situazioni di intox endogeno che esogeno. Allora proviamo!
Saluti.