Utente 278XXX
buongiorno
ho letto un pò di consulti in merito,ma forse è meglio non leggere troppo!
In sostanza sono già stato visitato in due ospedali ed ambedue hanno consigliato di operare la valvola mitrale in quanto ha una insufficienza moderata-severa.con calcificazione dell'anello mitralico,rottura cordale del lembo posteriore (P2) volume rigugitante 46 ml/b,doppler IM 3-4+/4+
Non è chiaro se sarà possibile una "riparazione" o se è necessaria una sostituzione:la scelta dovrebbe essere eseguita dal chirurgo all'atto della operazione ( ??).
Il problema viene dalla valvola aorta,un'ospedale mi scrive che ho una insufficienza severa con anulus 21 mm ,area eq continuità e planimetrica circa 0,7 cmq:il cardiochirurgo mi ha detto che è inutile fare solo la mitrale,dopo 1-2 anni occorrerà fare anche la valvola aortica causa degrado ( ho 75 anni!).
Il secondo ospedale considera "assenza di insufficienza valvolare aortica,AVA variabile tra 1,2 e 1 cmq stenosi moderata grad max -med 20-10 mmhg"
Il consiglio è di sostituire la valvola aorta con valvola biologica in occasione della operazione alla mitralica!
Nessuno mi ha fatto la coronografia e non mi è stato consegnato alcun dato di rischio ( Euroscore)
A parte il fatto che due operazioni aumentano il rischio totale ( = al prodotto dei singoli rischi!),non comprendo la differenza di valutazione nelle due diagnosi e se la sostituzione della valvola aorta sia veramente indispensabile!
E' possibile ricevere cortesemente qualche spiegazione?
Ringrazio sentitamente ed Auguro Buon Anno a tutti!

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Dai dati eco risulta che la sua valvola aortica sia moderatamente stenotica. In questo casi probabilmente conviene sostituire entrambe le valvole con due protesi biologiche o, se possibile, eseguire una plastica mitralica (se l'anulus non è troppo calcifico, potrebbe essere nel suo caso, sulla base di quanto mi scrive, una riparazione non così complessa). Il rischio dipende non solo dal tipo di intervento ma dalle condizioni generali del paziente. Se lei non ha altre patologie di rilievo (insuff. renale, diabete, patologie polmonari, arteriopatie, ipertensione polmonare, ipocinesi ventricolare, scompenso cardiaco...) il rischio non è alto (circa 2%)

Si rivolga con fiducia al cardiochirurgo. Saprà lui come consigliarla al meglio.
[#2] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
gentmo Dott Bardi
la ringrazio per la sua cortese risposta.Vedo che anche lei è propenso ad intervenire su ambedue le valvole,io speravo di evitare l'intervento sulla valvola aorta.
Riguardo alla mia situazione generale ho una FA cronico e profilassi in TAO
,dall'ecodoppler TSA non sono apparse stenosi significative alle carotidi esterne, e stenosi 30-35% alla carotide interna dx,spirometria semplice nella norma,Ho problemi a livello dentale con residui radicolari che devo sistemare prima dell'intervento.
Noto che nella prospettiva operatoria inizialmente si prevedeva anche un intervento chirurgico per ridurre la FA adesso i cvardiochirurghi non ne hanno fatto cenno alcuno.
Quale tipo di operazione sarebbe più adeguato alla situazione data la mia età?Io propenderei per la mininvasiva, se possibile, in modo da evitare problemi di saldatura dello sterno e relative possibili patologie.
[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
L'ablazione della FA ha buoni risultati se l'atrio sx non è molto dilatato. Probabilmente nel suo caso (FA cronica) potrebbe non essere indicata. La chirurgia mini invasiva prevede accessi diversi a seconda che si debba intervenire sulla mitrale piuttosto che sulla valvola aortica. Quindi in caso di sostituzione o plastica di entrambe le valvole non è fattibile l'intervento mini invasivo.
Dai dati che mi riporta il suo rischio non dovrebbe essere molto alto. Ma è fondamentale parlare con il chirurgo e farsi spiegare molto bene rischi e benefici dell'intervento. Queste consulenze a distanza, per altro anche basate su dati magari non completi, NON possono sostituire il dialogo tra chirurgo operatore e paziente.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
Gentmo Dr Bardi,ha perfettamante ragione a dire che è fondamentale parlare con il chirurgo,ma non è "facile" per il paziente!I primi due consulti con un cardiochirurgo ed un primario di chirurgia, sono stato "sistemato" in un quarto d'ora,e solamente al terzo consulto ho avuto la sensazione di qualcuno che mi ascoltasse veramente.Le risposte che ho ricevuto da Lei saranno utilissime per fare le domande giuste durante la prossima visita che penso preliminare alla operazione.
Io spero ancora di dover fare l'intervento solo sulla mitrale perchè dopo l'ultima ecodoppler era stata lasciata la decisione, se operare la valvola aorta, al cardiochirurgo.Sperem!
La ringrazio moltissimo e le Auguro un Buon Anno!
[#5] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Buon anno a lei. Mi faccia sapere se vuole.
[#6] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottore
oggi ho prenotato una visita presso il suo ospedale ed ho inserito il suo nominativo..anche se per ora, nonostante i guai pronosticati, mi sento abbastanza bene,non posso pretendere di tirare avanti facendo finta di nulla!
Spero che lei abbia la pazienza di chiarire al meglio la situazione in modo da prendere una decisione,
Ho previsto una visita a pagamento,spero che le permetta più libertà di tempo.
Cordiali saluti