Utente 284XXX
Gentili Dottori,
esistono dei metodi NON chirurgici, quali ad esempio esercizi o sostanze, che possono nel tempo RIDURRE la lunghezza del pene? Una masturbazione eseguita spingendo il pene eretto verso la sua base, può ad esempio, con il tempo, ridurne anche se di poco la lunghezza? Può essere dannosa?
Vi ringrazio fin da ora per le Vostre cortesi risposte.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
non esistono metodi non chirurgici per ridurre il pene. Quel tipo di tecnica masturbatoria non fa nulla.
[#2] dopo  


dal 2013
La ringrazio Dr Cavallini per la pronta risposta. Quindi secondo lei non è ipotizzabile che anche un Jelqing "al contrario" possa avere degli esiti in questo senso? E per quanto riguarda le sostanze/farmaci? Perché ho letto che farmaci quali l'Adderall (anfetamine), riducono le dimensioni.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Ribadisco quanto detto sopra.
[#4] dopo  


dal 2013
Grazie ancora per l'esaustiva risposta.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Ecco bravo adesso ci siamo. pertanto mi permetta allora: bisogna valutare se la sua richiesta sia dettata da motivi estetici o da motivi di reale "sovradimensionamento" (rari). Pertannto si rechi da collega per vedere come stanno le cose, poi se vi è esigenza estetica, più di tutte funziona psicoterapia piuttosto che chirurgia. l' esigenza estetica genitale cela sempre grande timidezza.
[#6] dopo  


dal 2013
Non ci siamo proprio per niente, dato che come Lei ha ben capito il mio "esaustiva" era sarcastico. La mia richiesta non è dettata ne da problemi di eccessiva lunghezza (misura un normalissimo 16 cm), ne tanto meno da motivi estetici o psicologici (non ho problemi di timidezza o disturbi psico-sessuali tali da crearmi un disagio che necessiti un consulto specialistico). I motivi sono prettamente personali ed il mio semplice e legittimo quesito di cultura generale, meritava una risposta più enucleata e meno tracotante. Atteggiamento tipicamente riscontrabile tra molti medici, costretti a calare risposte, dalle loro altezze accademiche, verso la plebaglia. D'altra parte non vedo che senso abbia l'esistenza di questo sito, se anche per una semplice domanda di carattere generale, Voi invece di rispondere, invitate le persone a farsi visitare da un medico. Mi permetta di aggiungere, perché Lei lo sa molto meglio di me, che ad esempio la mancanza di erezioni in un soggetto castrato senza terapia sostitutiva a base di testosterone, porta nel tempo ad una riduzione delle dimensioni del membro, così pure un uso eccessivo e prolungato di alprostadil può causare fibrosi e quindi cambiamenti della morfologia peniena, per non parlare poi dell'uso di anfetaminici. Per cui non è vero che non esistono situazioni, che possono portare ad una modifica in senso anche riduttivo delle dimensioni, al di fuori della chirurgia. Evitiamo quindi di fare disinformazione. E prima che si ritenga offeso, dai toni della mia risposta, Le ricordo che ha esordito Lei con un "Ecco bravo adesso ci siamo" tronfio di protervia. Grazie per l'attenzione.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Non le resta che comoperare un galateo ed un paio di o cchiali per vedere che nel sito (vedi linee guida) non si possono fare nel sito domande di curiosità, ed un po di fosforo per ottimizzare le sue funzioni cerebrali: . Causare un fibrosi irreparabile del pene con alprostadil o castrare un soggetto non sono certo rimedi proponibili per accorciargli il pene o peggio ancora di anfetaminici: banditi dalla farmacologia ufficiale italiana. Bene se questa sua è la cultura medica che sa proporre, assai lieto di essere il primo degli ignoranti.
Le ruinnovo l' invito ad una sana psicoterapia che le faccia assumere le responsabuiltà di adulto, in quantop è assai facile nascondersi dietro l' anonimato ed apparire coraggioso e la qual terapia psicologioca le faccia trovare passatempi migliori di questo.