Utente 210XXX
Spett.le Staff di Medicitalia,
Scrivo poiché, sebbene abbia effettuato visite specialistiche, non riesco a tranquillizzarmi sulla mia storia clinica riguardo la situazione del mio prepuzio e del glande.Per circa due anni ho eseguito una manovra sulla pelle del prepuzio che definirei "mortificante",la eseguivo sotto la doccia, in momenti intimi ma non per scopo libidinoso bensì la definirei una sorta di vizio.Tutto questo fin quando un giorno, durante la pratica, ho avvertito un dolore acuto lungo tutto l'asta, andato via subito e mai ripresentato. Ad ogni modo, dopo alcuni mesi che non la eseguivo, prestando più attenzione nell'osservare il mio organo, ho iniziato a notare che il prepuzio si era arrossato così come il glande.Non vi nego che ricercando su Internet le probabili cause,troppe volte ho letto del "linchen scleroatrofico", sfiorando quasi la depressione dato il mio carattere ipocondriaco e reduce di eccessivo stress. Effettuo una prima visita dall'urologo-andrologo che mi diagnostica solo una pregressa flebite, escludendo il linchen,prescrivendomi dell'ippocastano e consigliandomi di non osservarmi più altrimenti avrei trovato sempre cose nuove.Difatti,continuando ad osservare trovo una piccola chiazza di pochi mm di pelle più schiarita (ipomelanosi?) del resto e le mie paure aumentano.Effettuo altre due visita da un diverso specialista urologo che mi osserva con uno strumento costituito da una lente ed una luce,diagnosticandomi un'infiammazione balano-prepuziale non eccessiva,prescrivendomi del normast in cp,venolen per alcuni capillari che ha trovato infiammati e applicazioni di balanil gel 3 volte al dì e astensione dai rapporti per un mese. Anche a quest'ultimo chiedo del linchen e mi dice che non è il mio caso e che comunque infiammazioni diverse possono avere sintomi in comune.Le paure per quella macchiolina ipomelaninica non diminuiscono e dopo un mese mi reco da uno specialista dermatologo-venerologo che, effettuata un'osservazione tramite una luce, mi dice che non ho perfettamente nulla, che il glande è ancora un po' secco ed arrossato e quindi di proseguire col balanil un altro mese e con un detergente a ph fisiologico. Gli chiedo del linchen e mi dice che non mi riguarda, precisandomi che non ho fimosi, la mia pelle è totalmente elastica e che i segni presentati (area schiarita compresa) sono gli esiti di un'infiammazione acuta dovuta alla prolungata mortificazione della pelle e conseguentemente dei capillari. Inoltre il mio medico di base mi ha consigliato degli integratori per regolarizzare il tono dell'umore e dell'ansia.L'ultima visita quindi risale a 15 giorni fa,preciso che in circa 4 mesi non ho notato peggioramenti,il rossore al prepuzio è scomparso ed attualmente sto proseguendo col balanil,la mia domanda è: una macchia bianca può essere quindi post-infiammatoria e non avere correlazioni con il linchen? Capisco che sono stato visitato da 3 specialisti ma vorrei anche un vostro parere visto che vi seguo sempre. Vi ringrazio tantissimo.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentilissimo,


Lei come ci descrive ha già effettuato una visita dermatologica e questo è a mio avviso sufficiente per escludere un lichen sclerosus scleroatrofico.

Orbene ciò che descrive rispetto al suo caso ed in via del tutto telematica non mi farebbe escludere aprioristicamente questa malattia.

Non posso ovviamente darle ulteriori ragguagli in merito perché come lei già comprende ci è difficile superare via internet 3 diagnosi specialistiche!

per approfondimenti su questa patologia può consultare anche il sito
www.lichenscleroatrofico.it

carissimi saluti
[#2] dopo  
210124

dal 2016
Egr.Dottore, la ringrazio per la risposta.
Ho letto tutti i suoi articoli ed il servizio tg prima di questo consulto, anzi, le dico che i suoi articoli sono stati utili affinché io, con non poca preoccupazione, mi sia mosso a farmi visitare. Non so se sia rilevante, ma vorrei precisare che ho 22 anni.
Per il sito, l'ho consultato per intero anche più di una volta : esclusa la macchiolina bianca, non ho ragadi e taglietti, niente prurito e ispessimenti (o assottigliamenti) della cute genitale,ecchimosi non ne ho, non ho erosioni tranne se si intende un leggero arrossamento poi scomparso col balanil e non trovo correlazioni particolari con le foto pubblicate.
Sono consapevole che più visite dirette non possano essere sindacate da un consulto del tutto telematico, il mio dubbio riguarda il discorso in senso più generico: in base a ciò che forniscono gli studi o comunque i casi, può una macchiolina bianca sul prepuzio,forse di ipomelanosi, avere un'origine infiammatoria o post-infiammatoria ma comunque non riguardare l'insorgenza del lichen? Le confesso che vorrei mettermi l'anima in pace poiché sul lato personale (ed anche psicologico) le posso assicurare che ho passato momenti non tranquilli passando da uno studio medico all'altro, ricevendo, almeno per ora, sempre risposte rassicuranti.
La ringrazio infinitamente.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Certamente non è detto che una macchia bianca sui genitali sia per forza compatibile con un lichen scleroatrofico, ma è comunque necessaria la visita come bene ha potuto già fare, prenotandola.
A disposizione per ulteriori ragguagli le invio molti cari saluti
[#4] dopo  
210124

dal 2016
Gentilissimo dottore, grazie per la sua risposta.
Di visite, come le ho anticipato nel primo messaggio, ne ho eseguite più di una tra urologi e dermatologo-venerologo.
Come mi ha già risposto, non è detto che una macchia bianca sui genitali sia per forza compatibile con un lichen scleroatrofico anche se necessita di approfondimenti. Ecco, alla base di un approfondimento dermatologico, lo specialista ha definito questa macchia come "una macchia di risposta post-infiammatoria che posso tenermi tranquillamente" ripetendo più di una volta nella stessa seduta di diagnosi che non riguarda il linchen scleroatrofico e che non sono affetto da quest'ultimo. Ho comunque prenotato una seconda visita ma nell'attesa vorrei sapere se una macchia bianca sui genitali possa essere una risposta post-infiammatoria pur non riguardando il linchen sclero atrofico. La ringrazio tantissimo.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Certamente, anche se ribadisco per mia esperienza professionale che molto bene in caso di dubbi, tornare a chiarirsi direttamente con il proprio dermo-venereologo

Ancora molti saluti
[#6] dopo  
210124

dal 2016
Cosa che farò nel giro della prossima settimana.
Ad ogni modo, grazie per la gentilezza, disponibilità e professionalità dimostrata. Un caro saluto.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Grazie e cari saluti a Lei!
[#8] dopo  
210124

dal 2016
Egr.Dottore

Come avevo anticipato, ho effettuato una seconda visita dermovenereologica (che si somma alle tre urologiche) . Non le nascondo che, avendo 22 anni ed un lavoro part-time precario, i soldi spesi per quest'ultima mi hanno non poco fatto abbassare il morale. Non perché non sia rimasto soddisfatto della visita, anzi, per voler chiudere definitivamente con una condizione psicologica ipocondriaca che sta consumando le mie giornate (e forse la mia gioventù), sono voluto andare da uno dei più rinomati Dottori dermovenerologici della mia città. Come ormai di consueto, dopo un'accurata visita, ha attribuito tutto all'ansia facendomi notare come ho perfettamente elastica la pelle del prepuzio, e tanti aspetti regolarmente funzionali. A questo punto dico, non escludo la mia ansia ma di certo non soffro di allucinazioni, dunque la macchiolina bianca c'è, qui non si discute. L'ho quindi sottolineato al dottore come sia quest'ultima che desta in me molti sospetti, ma mi ha tranquillizzato dicendo che NON ho alcun sintomo né iniziale, né in progressione di lichen scleroatrofico. Terminata la visita (a mio avviso accuratissima) devo dire che mi ha anche confortato a livelo psicologico (tutta la mia ipocondria e la situazione fisica in generale si è sussegita ad un grave lutto che mi ha riguardato). Ora io le chiedo scusa se ho esordito in un tono poco simpatico, ma, da sempre, indipendentemente dal tipo di specializzazione, considero voi dottori degli importanti punti di riferimento del paziente anche a livello "empatico". Considero i Suoi articoli, dottore, dei tasselli importanti sulla mia situazione poiché sono stati dei veri e propri catalizzatori della mia volontà a farmi visitare. La questione è che mi ritrovo con una situazione dermatologica che, come dice lei, non escluderebbe aprioristicamente il lichen ma che è stato di fatto escluso da un totale di 4 specialisti (2 urologi e 2 dermatologi-venereologi) . Nessuno mi ha dato una definizione precisa della macchia bianca, tranne un riferimento a "risposta post-infiammatoria", dunque niente candida, fungo, micosi, etc. Io, forse per aver letto i suoi articoli e quasi tutti i suoi consulti a riguardo, ho come la sensazione che se fosse lei a visitarmi me lo diagnosticherebbe al primo colpo. Appellandomi alla sua immensa disponibilità le chiedo: dalla Sua esperienza, sono mai esistiti casi atipici come il mio che ormai devo obbligatoriamente accettare (non posso girare specialisti di tutto il mondo in assenza di disturbi e con più diagnosi tutte concordanti fra loro, ovviamente non mi dispiace affatto) e stare tranquillo a vita, nonostante un qualcosa di visibile ? Le chiedo scusa per essermi dilungato ma ritengo importante parlarne anche con lei seppur invia telematica (essendo ormai un suo lettore). Con profonda stima, cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Certo che possono esistere eccome: una reazione ipopigmentaria benigna e fisiologica del prepuzio e' assai frequente; una volta escluso Lichen e vitiligine (oltre altre condizioni rare ed inutili da citare) direi che lei possa vivere sereno!

Ancora cari saluti e grazie dei suoi complimenti per il mio piccolo supporto.
[#10] dopo  
210124

dal 2016
Non mi permetterei mai di sindacare i pareri degli specialisti ma quella macchia non mi fa stare per nulla tranquillo.Coincidono troppe cose con gli articoli on-line : è ben definita (un cerchietto), presenta una smagliatura al suo interno (aspetto cicatriziale?) che almeno pochi mesi fa non c'era , se la sollecito sembra bruciare leggermente, il foglietto interno del prepuzio è bianco. Scopro senza alcun problema il glande ma non ritorna da solo, devo ricoprirlo io, senza comunque alcun impedimento nel farlo. Noto più giù delle piccole macchie marroni (ipermelanosi) e da un suo articolo leggo che spesso vi è questo duplice aspetto. Forse sotto delle luci negli studi medici questi aspetti non si sono notati (ed io, non so perché, in quel momento preferisco non insistere) poiché io stesso le noto quando vi è ombra dato che l'ipopigmentazione è lieve ma visibile. Anche se come lei ha detto in un consulto,il lichen non è una malattia che se c'è non si vede, ha comunque un suo esordio prima di degenerare. Mi creda, sto facendo l'impossibile per capire e,semmai dovessi averlo, contrastarlo sin dall'inizio; dal punto di vista psicologico ho deciso che è inutile disperarsi, meglio riflettere ed agire; ho 22 anni e ci tengo alla mia intimità, quindi se posso fare qualcosa in tempo, non vorrei avere scrupoli (e noie) nel futuro. La ringrazio tantissimo del supporto e, se possibile, qualche consiglio di indirizzamento su dove ed a chi potrei rivolgermi almeno per avere una definizione di questi miei aspetti in modo che quando mi guardo, anziché battermi forte il cuore dire <<-Tranquillo, è "questo">>. Ho pensato di cominciare di nuovo l'iter partendo dal medico di famiglia, ma non vorrei tenere troppo aperto questo circolo vizioso. Cari saluti.
[#11] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Fa bene per la sua tranquillità e vedere il suo medico di fiducia

cari saluti