Utente 582XXX
buon giorno , ho praticato costantemente attività sportiva negli ultimi 25 anni, sempre piu' blanda negli ultimi tempi. Fino a 4 anni fa mi sottoponevo ogni anno alla visita di medicina sportiva per ottenere l'autirizzazione alla pratica della corsa agonistica. Mi si rilevava sempre una piccola aritmia nell'ECG nella fase di recupero dello sforzo, che non mi condizionava l'ottenimento della certificazione.
Da alcuni anni pratico una blanda attività libera non agonistica e non mi sottopongo piu' alle visite di cui sopra.. Da un po' di tempo, e in particolare nelle ultime settimane, mi capita di avere anche in condizioni di riposo una forte accentuata aritmia con palpitazioni, anche durante la notte o quando sto seduto.
Ieri mi sono sottoposto ad un controllo ECG a riposo, da cui non risultano particolari anomalie, salvo un blocco di branca destro incompleto, che mi è stato detto non rilevante, e la pressione arteriosa 80/145 ( è la prima volta che rilevo una pressione massima superiore a 130) Sono bradicardico normalmente, la frequenza rilevata è stata di 58 bpm.

Anche questa mattina,apparentemente senza motivo,, mi sono seduto con" il cuore in gola" e una forte aritmia.
Che cosa mi consiglia? e' probabile che la causa sia cardiaca o no? Come mi devo regolare con l'attività fisica?
Grazie
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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É opportuno che lei esegua un Holter cardiaco per valutare sia la reale presenza che il tipo di aritmie
Arrivederci
Cedchini
[#2] dopo  
Utente 582XXX

Iscritto dal 2008
la ringrazio per la rapidissima risposta, seguirò il suo consiglio
cordiali saluti