Utente 128XXX
Qualche settimana fa comincio ad avere dei problemi nella zona glande/prepuzio. Inizialmente il glande sembra lucido, come fosse laccato, e la pelle è strana, perdonatemi, ma non saprei esprimermi meglio, e con un colorito spento. Oltre a questo effetto laccato e al colorito spento, la pelle sembra essere poco elastica. Soprattutto quando il pene è in erezione, il glande appare grinzoso come ricoperto da una sostanza plasticosa e il prepuzio sembra come si fosse ristretto. Successivamente a questi sintomi, dopo alcuni giorni, cominciano a verificarsi due fenomeni. Da un lato sul glande sembra come essere nata una seconda pelle, tipo pelliccina trasparente, e tende a squamarsi, esattamente come la muta di un serpente, dall'altro lato comincio a notare che alla base del glande, lì dove comincia il prepuzio (spero di non sbagliare terminologia), cominciano a depositarsi/formarsi degli accumuli di una sostanza biancastra, anche un po' giallognola, che in alcuni casi è decisamente maleodorante. Premetto che ho un igiene intima giornaliera. Questi due fenomeni, pelle di serpente sul glande e accumulo di sostanza biancastra alla base del pene, vanno avanti per circa due settimana tra alti e bassi, senza altri sintomi da segnalare, solo questi.
A questo punto chiamo un dermatolo/venereologo della mia zona, che mi fissa un appuntamento che sarà tra poco meno di 10 giorni.
Nel frattempo, però, del tutto improvvisamente come erano nati questi sintomi, adesso, precisamente da ieri mattina, sembra essere scomparso tutto! Il glande sembra essere rinato (non saprei come dirlo altrimenti)! Ha la pelle elastica dei tempi migliori e un colorito sano, stessa cosa per il prepuzio. Completamente scomparsi sia la muta di serpente che gli accumuli biancastri, come se non ci fosse stato mai niente.

Faccio presene che questa stessa identica cosa mi successe anche l'anno scorso, ma con minore durata e intensità (soprattutto per quanto riguarda gli accumuli biancastri) e tutto si risolse spontaneamente da solo.
Qualcuno sa spiegarmi cosa può essere successo? Potrebbe trattarsi di una qualche infenzione? E andando adesso dal dermatologo, con nessun segno di quello che avevo fino a ieri, si può capire qualcosa?

Ringrazio i medici che mi risponderanno.

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Dr. Luigi Laino
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È' possibile fra le ipotesi che si tratti di una balanopostite di natura da determinare: sovente l'andamento può essere autolimitante ma non si esclude la sua ripresentazione periodica.

Utile comunque la visita Venereologica

Saluti