Utente 659XXX
buongiorno,sono un ragazzo di 23 anni,amo molto sport
e circa 12 giorni fà facendo sollevamento pesi durante la flessione del braccio dx ho sentito dolore al bicipite brachiale, la sensazione di una contrazione non naturale del muscolo, chiaramente mi sono fermato immediatamente.
nei giorni successivi il dolore si è localizzato prevalentemente nella parte interna e superiore del gomito, causandomi maggior dolore,bruciore simile a scariche elettriche durante la flessione e rotazione ma anche senza muovere l'arto, una parte minore di dolore interessa direttamente il muscolo bicipite brachiale e da ieri la spalla.
Venerdì mi sono recato al vostro pronto soccorso a causa dell'intenso dolore, la diagnosi del medico sospetta distrazione bicipite consiglia ecografia.
Secondo il mio medico il tendine distale potrebbe essersi staccato dal muscolo e il maggior dolore dalla fase di cicatrizzazione del muscolo.
Domani dovrei fare l'ecografia,se l'ecografia non dovesse riscontrare informazioni utili mi consigliate una RM per riscontrare eventuali lesioni?
Correggetemi se sbaglio, più celeri sono i tempi di intervento e maggiori le percentuali di recupero, vorrei avere un consiglio esperto su cosa fare e come eventualmente agire per avere cure mediche in tempo adeguato.
La situazione mi spaventa, non ho intenzione di trascurare questo problema,Non vorrei rischiare di non poter più recuperare la funzionalità la possibilità di praticare sport seriamente a causa del troppo tempo intercorso dal trauma.
Grazie per la vostra l'attenzione, il vostro parere è sempre molto prezioso
Buona giornata

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[#1] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Gentile utente,
se si fosse rotto il capo distale del suo bicipite brachiale non riuscirebbe a flettere l'avambraccio sul braccio.
Viceversa se si fosse rotto uno dei due capi prossimali apprezzerebbe una deformazione sottocutanea (una sorta di palla) dolente alla palpazione.
Nel primo caso è necessario eseguire un intervento chirurgico. Nel secondo caso invece il trattamento è conservativo.
Le consiglio vivamente di eseguire un'ecografia che, in mani esperte, può darle notevoli informazioni.
Se è confermata la diagnosi del PS la prognosi è sicuramente buona.
Tanti auguri
[#2] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno Dottore,
Inanzitutto la ringrazio infinitamente per la risposta.
Per quanto riguarda la flessione dell'avambraccio sul braccio riesco anche se accusando forti dolori.Il dolore alla spalla si è accentuato moltissimo durante gli ultimi 2 giorni dandomi problemi anche in movimenti minimi come routare la testa e notti insonni.
fortunatamente i tendini non risultano rotti.

Ho effettuato l'ecografia e l'esito è il seguente:

L'indagine ecotomografica non ha evidenziato alterazioni ecostrutturali a carico dei piani sottocutanei e muscolari regionali, con particolare riferimento al bicipite brachiale.
Modesta distensione liquida del terzo prossimale della guaina del tendine del capolungo del bicipite, an accordo con un quadro di tenosinovite.


Mi consiglia di effettuare anche la RN?

Grazie per la disponibilità
Buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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La cosa più ragionevole da fare a mio parere è una visita ortopedica.
Se la visita conferma quanto espresso dall'ecografia (consideri che ci sono test specifici per appurare la sua condizione) non vedo motivo di eseguire una RMN.
Attraverso la visita inoltre è possibile impostare una terapia adeguata per il suo caso.
Comunque stia tranquillo perchè non vi è nulla di irrisolvibile.
[#4] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno,
Grazie ancora per le informazioni sono state molto rassicuranti.
Sottoporrò il più presto posibile l'ecografia al mio ortopedico
Buona Giornata
[#5] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno dottore, dopo il suo prezioso parere ho eseguito una visita ortopedica,a seguito sono stati fatti i seguenti esami:

referti

RMN gomito:

non segni di versamento articolare
non raccolte fluide nelle borse della regione anatomicamente esaminata.
Minima componente di versamento nelle adiacenze della inserzione distale del tendine del bicipite brachiale che risulta lievemente edematoso a questo livello ma che non presenta segni di rottura.
Nessuna alterazione particolare a carico delle rimanenti componenti muscolo tendinee della regione anatomicamente in oggetto.
Non evidenti lesioni strutturali osse a focolaio di significato sostitutivo o di natura traumatica recente.


è stata effettuata anche l'ecografia al pettorale a causa del dolore e fastidio ad oggi ancora presenti,una sensazione come venga "tirato" qualcosa all'altezza del petto sotto l'ascella, verificabile anche al tatto.


Eco Grande Pettorale:
non si rilevano lesioni a livello del deltoide del grande e piccolo pettorale.
Non si apprezzano lesioni a focolaio di natura flogistica a carico dei tendini.

Tra circa 1/2 settimana effettuerò una nuova visita ortopedica per valutare i referti.

Attualmente a distanza di 1 mese dal trauma il bicipite ancora dolente presenta uno "scalino" nella parte bassa.
La spalla risulta dolente se il braccio viene portato all'altezza delle spalle.
Inoltre a volte vengono avvertite "scosse" al braccio
La mia domanda è se fosse in qualche modo possibile un convoingimento di tipo nervoso del plesso brachiale.

La rigrazio in anticipo per la disponibilità dimostrata.

Buona Giornata



[#6] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Se il plesso brachiale è stato coinvolto, sicuramente è stato coinvolto in maniera lieve (evrebbe ben altri sintomi).
Se comunque vuole la sicurezza deve effettuare una elettromiografia degli arti superiori.
[#7] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno,
la ringrazio per l'ennessima volta, secondo indicazione del mio medico sono stato sottoposto ad un esame elettromiografico.

Il referto è il seguente:

Muscolo deltoide,muscolo tricipite brachiale, bic brachiale,brachioradiale, muscolo estensore dell'indice, muscolo opponente del pollice di destra att. Spostanea assente.
PUM di ampiezza di durezza nella norma reclutamento allo sforzo massimale in quadro di interferenza. Conclusione nella norma i parametri neurofisiologici esaminati dell'arto sup di destra nel norma anche esame ad ago.
Esame eventualmente da ripetere a distanza se persiste la sintomatologia descritta per valutazione plesso brachiale.

La dottoressa che mi ha sottoposto ad elettromiografia, crede che il trauma sia troppo recente per essere rilevato dall'esame svolto.
Secondo la stessa sarebbe oppurtuno effettuare la RMN della spalla e del bicipite per verificare eventuali lesioni al plesso brachiale
oppure attendere che la situazione peggiori.

Secondo lo specialista ortopedico dovrei sottopormi ad un ciclo completo di ionoforesi,ultrasuoni,laserterapia per la zona del tendine distale bicipite brachiale e capo lungo bicipite brachiale.

In questo momento sono in attesa di effettuare la risonanza magnetica.

Non le nascondo che, la sensazione di peggioramento dei sintomi è sconfortante.
Intorpidimento della mano,fitte al gomito,dolore zona pettorale/ascellare difficoltà nel girare la testa a causa di bruciore misto a dolore al collo lato destro,for percezione di pesantezza di affaticamento, difficoltà nello stendere stendere il braccio all'altezza del gomit e formicolio lungo tutto l'arto.

Torno a chiedere un suo parere fino ad ora rassicurante,riguardo sintomatologia descritta e sulla correttezza
degli esami fino ad ora affrontati.


Grazie Buon Lavoro
[#8] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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E' corretto tutto quello che ha fatto.
Per potersi realizzare una lesione del plesso brachiale è necessario un trauma di notevole entità.
Traumi di entità modesta determinano invece delle neuroprassie (ovvero uno stiramento del nervo ma senza interruzione dello stesso). Questo in genere si risolve spontaneamente.
Le consiglio tuttavia di sottoporsi a terapia con neurotrofici (il suo medico saprà consigliarle quella più adatta a lei).
Concordo sulla possibilità di eseguire comunque una RMN