Utente 664XXX
Gentili dottori,

parto un po' da lontano con la speranza di chiarire meglio una situazione particolare che sto passando da qualche anno a questa parte.

6 anni fa ho passato una primavera ed una estate tremenda, nausea continua insieme a vomito e diarrea con calo di peso, debolezza e astennia.
Il mio medico curante ha sempre sottovalutato la cosa ma messo alle corde mi ha concesso una gastroscopia durante la quale hanno rilevato una ernia iatale da scivolamento di un certo livello da curare con terapia comportamentale.
La positività dell'esame ha dato al mio medico la scusa per ogni altro disturbo gastroenterico.

Negli anni successivi, specialmente im primavera ed estate, si ripresentavano astenia e nausea anche se di minor intensità.
Apparentemente non legati a questo sono comparsi rush cutanei ad un piede ed ad una coscia.

4 anni fa assieme alla mia famiglia ho "subito" una salmonellosi di origine alimentare che di certo non ha semplificato le cose anzi mi ha lasciato con una non normale funzione gastro-addominale.

Questa situazione di anormalità (2/3/4 giorni di stipsi con dolori addominali seguita da diarrea con altrettanti dolori) con cefalea si è protratta per anni fino a quando un anno fa preso dalla disperazione mi sono consultato con un amico medico (specializzato in medicina d'emergenza)che mi ha consigliato un consulto con un medico e omeopata.
Questo medico ha impostato una cura con una dieta senza latticini e derivati del latte supponendo una qualche forma di intossicazione.

Già dopo poco timidi miglioramenti fino alla quasi risoluzione del problema gastrointestinale dopo un annetto.

Una fase di ricaduta verso la primavera ha fatto sospettare al medico omeopata una qualche influenza allergologica.

Mi è stata quindi prescritta un visita allergologica con annessi esami per allergeni inalanti (per completezza) alimentari e da contatto (patch test serie Sidapa) tutti con esito negativo.

Per i riferiti rush cutanei mi sono state fatte anche analisi per m. celiaco, dosaggio anticorpi anti hel pylori tutti con esito negativo.

Il 27/12/07 è emersa invece la positività degli anticorpi anti tiroide:
Ab Anti Tireoglobulina 1519
Ab Anti Perossidasi Tiroidea 308

Quindi subito il dosaggio degli ormoni a data 18/01/08
FT3 3.55
FT4 1.43
TSH 2.61
quindi negativi
unica nota di rilievo
Ematocrito 48.5
Eosinofili 0.70 11.1%

Dopo questi esami l'immunologo/allergologo e successivamente il medico omeopata concordano per una ipotiroidite di hashimoto mentre il mio medico non da grosso peso ai valori tiroidei ma preferirebbe studiare meglio gli eosinofili alti.

In data 11/02/08 mi sono sottoposto ad un ecg risultato negativo per frequenti episodi di battiti sincopati (che io ipotizzo essere state extrasistole con la sensazione di cuore in gola)

Ripetuti esami il 30/04/08 di rilievo:
Globuli rossi 5.70
Emoglobina 17.4
Ematocrito 52.0
Eosinofili 0.30 4.9% addirittura ben al di sotto del valore max
FT3 3.12
TSH 3.94
Ab Anti Perossidasi Tiroidea 321
Anticorpi Anti-Piastrine Adesi PRESENTI

A questo punto, su consiglio dell'immunologa-allergoloa ed del medico omeopata ho richiesto al mio medico una visita specialistica da un endocrinologo e la richiesta per una eco alla tiroide.
Il mio medico non mi ha concesso né l'una né l'altra considerando non preoccupante la cosa.

Da quello che ho letto mi pare invece di capire che la situazione evolva verso la ipotiroidite di Hashimoto, è così?

Su Firenze ci sono centri specializzati?

Grazie fin d'ora.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Del Buono
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Gentile Signore,
alla luce delle indicazioni riportate si evince una patologia autoimmune tiroidea con funzionalità ancora nei limiti. A Firenze può rivolgersi al Policlinico Universitario o ad altra struttura pubblica per approfondire il caso. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 664XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto la ringrazio Dottore per la sollecita risposta.

Quindi è verosimile l'ipotesi dell'immunologa/allergologa e dell'omeopata!

Devo allora procedere con una visita endocrinologica?