Utente 298XXX
Salve,
ho 24 anni e sono vergine. A 18 anni mi sono rivolto a un andrologo per sospetto frenulo corto, visto che faticavo ad abbassare la pelle al di sotto del glande a pene eretto, e se tiravo ancora più sotto il glande si curvava, e si formava un anello evidente che strozzava abbastanza il pene. Al reparto mi hanno confermato la patologia, e ho subito cosi l'intervento di frenuloplastica.

Il problema non mi sembra però risolto, perché anche se ora riesco a scoprire il glande più facilmente anche in erezione, ricoprirlo non è proprio un movimento naturale, come nemmeno far scendere la pelle un po' sotto il glande.
L'anello è ancora presente, anche se meno evidente.

Inoltre il problema, credo correlato, è una eiaculazione quasi immediata. Basta solo toccare o comunque effettuare "pochi movimenti" per arrivare ad eiaculare.

Credo che questo sia dovuto a una sorta di infiammazione della prostata, magari legata proprio a questa condizione di fimosi.

Aggiungo che non mi masturbo spesso e che mi capita di arrivare all'eiaculazione anche in condizioni di stress particolari (per esempio mentre guidavo in cerca di una strada che non riuscivo a trovare).

Ho consultato un urologo per questi problemi, ma senza nemmeno visitarmi, mi ha detto che è normale per gli ormoni dell'età, il fatto che sono vergine eccetera eccetera...

Potete darmi un parere clinico? Sono abbastanza preoccupato...

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

dal suo racconto sembra proprio che esista un problema di fimosi non serrata che andrebbe risolto attraverso un piccolo intervento chirurgico, tale intervento determinerebbe la scopertura del glande e quindi nel tempo ridurrebbe la sua ipersensibilità che oggi gioca un ruolo essenziale nel raggiungimento dell'eiaculazione.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Intanto grazie per la risposta dottore.

Quindi secondo lei l'eiaculazione "immediata" è causa dell'ipersensibilità del glande?
Se fosse cosi, tenendo per esempio il pene a glande scoperto nelle mutande, dovrei avere dei miglioramenti?
Lo chiedo non per evitare la circoncisione (credo che di questo intervento stia parlando) ma per capire se effettivamente è quello il problema, visto che alcuni hanno lamentato dopo la circoncisione addirittura un aumento del problema di ipersensibilità ed eiaculazione precoce.

Per quanto riguarda una infiammazione della prostata, ci sono esami che mi permetterebbero di capire se sia davvero cosi?
E' possibile che continue eccitazioni protratte (per esempio guardando materiale pornografico) a cui non seguono masturbazioni, abbiano infiammato la prostata?
Che relazione c'è tra infiammazione della prostata e fimosi non serrata?

Infine, dove mi consiglierebbe di farmi visitare, a Roma?

Grazie mille per le risposte Dottore
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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per fare una diagnosi di prostatite serve una visita;
può provare a tenere il glande scoperto, sempre che riesca a restarci, per valutare se nel tempo si riduce la sensibilità;
le eccitazioni continue non infiammano la prostata;
non c'è correlazione tra fimosi non serrata ed eventuale prostatite.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Aspetti dottore, forse mi sono spiegato male...

La mia non è una ipersensibilità in ogni occasione.
Riesco tranquillamente a tenere il glande scoperto nelle mutande (non ho nessun fastidio).

Anche in erezione, il problema sembra più dovuto ad una eccitazione di qualche centro nervoso che come le dicevo, mi porta ad eiaculare subito quando scopro il glande, forse a causa della leggera strozzatura che si forma sotto il glande stesso.
Perché la stimolazione forte sembra provenire proprio dalla continua pressione in quella zona...

E' possibile sia questo il problema?
La risoluzione sarebbe necessariamente la circoncisione?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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la visita serve per valutare se esistono cause organiche e quindi per consigliarle l'idonea terapia.

Ancora cordialità
[#6] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore.

Secondo lei, a chi dovrei rivolgermi, un urologo o un andrologo?
A Roma mi consiglierebbe qualche dottore o qualche ospedale?

Mi sembra che sia un problema piuttosto "sconosciuto" e mi sento un po' perso, temo diagnosi errate...

Grazie mille
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Andrologo o urologo non cambia, si consulti sugli specialisti del nostro sito che esercitano a Roma.

Ancora cordialita'