Utente 231XXX
Salve Cari Medici,
dopo un epopea durata un anno e mezzo sono qui a scrivervi.
Nel febbraio 2011, è comparsa una sostanza bianca, saponosa e cremosa, sul glande e nel solco balanoprepuziale. Li per li non ci ho dato troppo peso, anche se non avevo mai avuto un disturbo simile, pensavo fosse dovuto all'igiene. Sei mesi dopo la situazione non era cambiata. Un urologo, senza farmi fare dei tamponi, mi prescrisse una cura per la candida, con antimicotico, orale e cutaneo e lavaggio con amuchina. La situazione non mutò minimamente. La sostanza bianca continua a comparire ogni mattina e dopo almeno 3-4 ore dal lavaggio. Soprattutto dopo pasti pesanti, alcolici ecc. Dopo mesi la situazione peggiorò. Lo sperma divenne giallo e denso con odore nauseante di pesce marcio, e anche questa sostanza grassa, abbondante e bianca iniziò ad avere un odore quasi imbarazzante. Mi rassegnai per altri mesi.
Dopo un anno dalla comparsa, quindi febbraio 2013, assunsi un antibiotico, levofloxacina 250 per un problema faringeo. Con mio stupore e felicità, questa sostanza sparì completamente, l'odore torno' normale così come lo sperma.
Purtroppo, dopo 3 settimane, la situazione si presentò così come prima.
Tengo a precisare che non ho nessun problema di irritazione ne bruciore. Al contrario della tipica candida, questa sostanza, una volta lavata, non lascia tracce per qualche ora. Il glande è integro e non arrossato ne lesionato. Ma la sostanza continua a formarsi e lo sperma continua ad essere solido, giallo e maleodorante.
Un mese fa, disperato per la situazione, mi decisi a fare il tampone, cosciente che, se l'antibiotico aveva funzionato, allora il problema era da ricercare nell'origine batterica.
Ho effettuato il tampone uretrale e balanoprepuziale e inoltre la speriocultura alla ricerca di:
Germi comuni, trichomonas, nysseria gonorreae, clamidia, micoplasma (mi è stato detto solo di due tipi di micoplasma pero'. Pare ce ne siano altri tipi), Miceti.
Il risultato del tampone è risultato NEGATIVO su tutto.
Ora, ci puo' anche stare che, dove ho effettuato il tampone siano degli incompetenti (avevano perso e poi ritrovato i campioni, le analisi non si trovavano, le voci mancavano e poi riapparivano), ma, credendo che l'esame sia effettivamente negativo, cosa altro puo' essere? A chi dovrei rivolgermi, e poi per fare quali altri esami?
Il mio medico curante aveva pensato si potesse trattare di smegma, ma era molto ideciso. Io non avevo mai avuto lo smegma in vita mia e non credo che compaia nel giro di una settimana, rimanendo per anni e intaccando anche lo sperma.
Vi chiedo di aiutarmi perchè la situazione è imbarazzante.

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Dr. Carlo Maretti
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come da lei sottolineato sembrerebbe dalla sua storia clinica trattarsi di una probabile infezione, la risoluzione della sintomatologia dopo assunzione di antibiotico confermerebbe tale ipotesi, tuttavia ripeterei un tampone uretrale ed una spermiocultura in un laboratorio che esegua la ricerca dei germi intracellulari con metodica PCR, ed inoltre aggiungerei ai germi da lei indicati anche la Gardnerella.

UN cordiale slauto