Utente 302XXX
Salve dottore, una persona che conoscevo di età 41 anni, è morto di infarto fulminante. Stava ridendo, poi improvvisamente è svenuto, ed è riuscito solo a mettersi le mani sul petto, prima di ciò. Morto in ospedale. Era una persona molto sana, non fumare, non bere, mai usato droghe. Nel corso degli anni faceva sport, non gli piaceva il grasso, di corporatura atletica. Persona molto attiva, ansitomatica. Con L'autopsia si scoprì che aveva cardiomiopatia, crescita del cuore. Fatti esami tossicologici negativi. Referto autopsia morte naturale, senza indicare la causa della cardiopatia. Un amico mi disse che era un male congenito che non avvisa genera morti inaspettate. E che è una condizione coronarica o coronario, non ricordo bene, che indebolisce il muscolo cardiaco, e può produrre la morte di forma istantanea infatti. E quale sarebbe la cardiomiopatia ? Ho letto che la crescita del cuore, può essere ipertrofica o dilatativa.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' probabile che quella persona, nonostante le frammentarie notizie ceh lei fornisce, fosse affetto da una miocardiopatia ipertrofica. Ma ovviamente questo con beneficio di inventario.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
Ok, e in ogni caso si può scoprire la cardiomiopatia ipertrofica in base a degli esami di routine ? La persona che conoscevo non scoprì in base a non controlli da quel che mi hanno detto. Poi questa condizione coronarica o coronario, ha a che fare con quella ipertrofica, per via dell' ispessimento del miocardio che indebolito, non è funzionante col sangue che deve andare sul muscolo cardiaco o che ? E questo può portare a un soggetto ansitomatico, una morte improvvisa per esempio di infarto mortale quindi ? Non so se mi sono spiegata bene.....
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La miocardiopatia iperteofica è una malattia congenita e viene facilmente diagnosticata all eco.
Mi da troppo pochi elementi per rispondere in maniera appropriata
Arrivederci