Utente 292XXX
Gentili dottori,
Circa 8 mesi fa ho fatto una tac addome completo con mezzo di contrasto al quale sono risultata allergica.al pronto soccorso sono stata curata con antistaminici e cortisone.si trattava di una reazione allergica cutanea abbastanza leggera.quello che mi domando da mesi,ogni qualvolta che prendo medicinali nuovi,o mangio qualcosa è:ma posso avere una reazione allergica?perche a detta di alcuni dottori o per sentito dire,solitamente dopo queste reazioni al mdc se ne sviluppano poi altre,altri invece dicono di no.vorrei avere un Vostro parere e non vivere continuamente in ansia!!Vi ringrazio anticipatamente,cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
le reazioni a mezzo di contrasto iodato possono riconoscere meccanismi immunologici, ma possono anche non essere forme allergiche.
Per poterLe cucire addosso una risposta sarebbe necessario inquadrare meglio l'accaduto, sia per quanto concerne i caratteri della reazione, sia per quanto riguarda il contesto specifico (cioè la Sua personale storia/situazione clinica).
Pertanto sarebbe utile la visita di un allergologo esperto in reazioni a farmaci.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore grazie per la risposta.io ho 20 anni e nell arco della mia vita mai ho avuto allergie,di alcun genere.ne intolleranze,nulla!non so se sono troppo ansiosa io tanto da aver paura ogni qualvolta prendo un medicinale!sul referto del pronto soccorso mi dimettono con questa diagnosi:reazione iatrogena da mezzo di contrasto cutanea.di fatti ho iniziato,dopo cinque minuti dall iniezione del mdc con un ponfo sulla pancia che mi procurava prurito e successivamente comparsa di macchie sul décolleté e collo e un po' di debolezza.per fortuna dopo aver fatto delle iniezioni di antistaminico e bentelan nel giro di due ore è passato tutto.non ho avuto più problemi da quella volta anche prendendo nuovi medicinali,ma non nascondo che di tanto in tanto mi chiedo se da li a poco staro male oppure andrà tutto liscio!in realtà vorrei solo delle rassicurazioni forse impossibili!grazie mille.cordiali saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Quindi ha avuto una reazione immediata tipo eruzione orticarioide.
Si tratta di un evento infrequente, che rappresenta però un fattore di rischio per ulteriori reazioni avverse da mezzo di contrasto iodato. Pertanto, nel caso in cui dovesse sottoporsi nuovamente a una TC con mezzo di contrasto dovrà riferire l'evento (e magari anche il nome del farmaco utilizzato) con congruo anticipo per una eventuale premedicazione.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Successivamente all episodio non sono andata da un allergologo per capire meglio perché ero già sottoposta ad esami e visite per indagare su un problema che avevo(tra l altro ho ancora!).non mi sono però sottoposta all esame successivo alla tac per paura.un dottore dopo la visita mi aveva prescritto una cistouretrografia minzionale e retrograda con mdc.mi sono rifiutata anche se mi avevano parlato di preparazione con antistaminici e cortisone,ma ho preferito comunque non eseguirlo.ma quando mi parla di reazione infrequente è un segnale positivo o negativo x eventuali reazioni ad altri farmaci?perche che io non debba più entrare a contatto con il mdc ce l ho ben chiaro,soprattutto per i momenti che ho vissuto,che non sono stati per niente piacevoli!
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il problema si pone sostanzialmente con gli esami radiologici che prevedano l'uso del mezzo di contrasto per via endovenosa (concetto che nel precedente intervento intendevo esprimere facendo riferimento alla TC, risultando però riduttivo); nella cistografia retrograda il rischio potrebbe realizzarsi piuttosto come reazione locale. Molto dipende dalle caratteristiche del farmaco che si va a utilizzare e dalla dose.

«Infrequente» semplicemente perché si verifica di rado.

Altre tipologie di farmaco non c'entrano, a meno che non esista una condizione predisponente slatentizzabile con ciò che tipicamente favorisce le reazioni pseudoallergiche, come ad esempio gli antinfiammatori non steroidei o i farmaci utilizzati in anestesia generale (questa possibilità, pur improbabile, sarebbe da valutare con l'allergologo).

Saluti,
[#6] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Tra circa un mese ho un'estrazione dentale e,dopo la reazione di otto mesi fa,non è più capitato che io facessi anestesie locali.ho parlato con il mio dentista che mi ha detto che dato che in precedenza,com le altre iniezioni di anestetico,non si erano verificati problemi,non si verificheranno nemmeno stavolta.Lei crede che sia così?e poi ancora una domanda;ma eventuali altre reazioni allergiche a farmaci o altro in questi otto mesi,non si sarebbero già dovute verificare?cioè,c è un arco di tempo in cui poi successivamente a quell episodio di reazione a mdc,si possono verificare altro?grazie!
[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
La storia di reazione avversa al mezzo di contrasto iodato non modifica (o non aumenta, se preferisce) il rischio di reazione all'anestetico locale. L'ansia sì.
Pertanto è logico che sarebbe opportuno giungere all'intervento con quella serenità che dovrebbe in qualche modo aver riguadagnato anche per il fatto di l'aver tollerato altri farmaci in questo periodo.
Saluti,
[#8] dopo  
Utente 292XXX

Iscritto dal 2013
Si ansia c è n è molta!sono una persona ansiosa!ma comunque in accordo con il dentista prenderó in via precauzionale il bentelan il giorno dell estrazione e quello precedente.grazie per il Suo consulti dottore e per la disponibilità!le faró sapere com é andata!Cordiali saluti.