Utente 217XXX
Salve gentilissimi dottori,
sono un maschio, alto 1 metro e 70, peso 68 kg. Un mese fa ho avuto un mal di testa che mi è perdurato per 20 giorni. Così mi sono deciso a farmi visitare dal mio professore di neurologia (studio medicina) che mi ha riscontrato una cefalea tensiva. La cura a tale patologia doveva essere il Laroxyl, 12 gocce al dì per un paio di mesi. I miei dubbi riguardano il fatto della cardiotossicità. Come potete leggere da un mio ex consulto, ho avuto spesso dolori retrosternali, che in mancanza di esami positivi sul versante cardiaco, sono stati ascritti ad un reflusso gastroesofageo di cui di tanto in tanto soffro. Dal momento che sono uno sportivo, e pratico anche sport estremi, volevo chiedere se a tal proposito vi fosse un reale rischio cardiaco. A prescindere dallo stato attuale del cuore, l' amitriptilina potrebbe causare danni ad un cuore sano? Questo non mi è chiaro nemmeno riaprendo i libri di farmacologia e per questo volevo chiedere ad uno specialista. Vi ringrazio per l' attenzione.

Cordiali saluti.

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Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
la cardiotossicità da triciclici la possiamo notare a dosaggi più elevati di quelli relativi al suo caso, il problema dei triciclici principalmente riguarda la conduzione atroventricolare basta sottoporsi ad un ECG per valutare il QTc in caso dovesse aumentare occorrerebbe sospendere il farmaco; tenga presente che stiamo parlando i una molecola di cui ne è stato fatto un vastissimo uso e che a parte gli effetti collaterali anticolinergici in generale ha presentato una buona tollerabilità; semmai ,sempre in riferimento al prolungamento del QTc occorre fare attenzione alle interazioni con altri farmaci