Utente 750XXX
Sono un ragazzo di 21 anni e da circa 10 soffro di allergia ai pollini, che si manifesta nel periodo classico aprile-giugno con rinite, bruciore e aumento della lacrimazione oculare.
Da 4 anni nel mese di settembre mi si presenta un forte prurito del palato e della mucosa nasale talmente insopportabile che mi procuro, grattandomi, dei piccoli sanguinamenti.
Pensando che fosse riconducibile ad una allergia ad un frutto ho provato ad eliminare prima le pesche, poi le fragole, senza nessun giovamento.
E' possibile sottoporsi a prove allergiche specifiche per alimenti? (premetto di non aver mai fatto prove allergiche, nemmeno per i pollini).
Qual è la procedura da seguire?
La ringrazio anticipatamente per il suo utile servizio.Alessandro

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[#1] dopo  
Dr. Marcello Stante
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cARO AMICO,
PROBABILMENTE SI TRATTA DI RINITE ALLERGICA (NE è LA PROVA CHE SI RIPRESENTA PUNTUALMENTE NELLO STESSO PERIODO DELL'ANNO). PROBABILMENTE CI SARA' UNA ALLERGIA AI POLLINI CHE DETERMINA ANCHE UNA IPEREMIA ED UN LIEVE EDEMA DELLE PRIME VIE RESPIRATORIE.
I TEST DA ESEGUIRE SONO UN RIST UN RAST PER GRAMINACEE E DERMATOFAGOIDES ED UN PRICK TEST CUTANEO.
SALUTI
[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, benchè la sintomatologia abbia in effetti le caratteristiche dell'allergia ambientale, suggerirei di eseguire un test per rilevare eventuali intolleranze alimentari... Per mia esperienza le allergie si instaurano quasi sempre su un substrato di pregresse intolleranze, determinando una disregolazione del sistema immunitario GALT a livello del tenue. Suggerisco l'esecuzione del BIOSCREENING: se ha difficoltà a trovare chi lo effettua mi contatti privatamente.
A presto.