Utente 157XXX
Buongiorno,
sono preoccupata per mio marito, ormai da termpo, si sveglia di notte di soprassalto, perché non riesce a respirare e sente un senso di oppressione al cuore. Il suo disturbo è stato attribuito ad un fattore ansioso in quanto l'ecocardiogramma aveva evidenziato solamente una documentazione doppler di lieve insufficienza mitralica e tricuspidale, lieve prolasso del lembo mitralico anteriore associato ad insufficienza valvolare di grado lieve.
Gli ho misurato la pressione subito dopo l'ultimo attacco, aveva 96 / 106 e 71 battiti cardiaci.
Inoltre soffre di mal di testa farmaco-resistente, sono preoccupata perché il medico curante ultimamente gli ha cambiato la medicina, dandogli un farmaco che nelle contro-indicazioni dice che non va somministrato a uomini di età superiore a 40 anni (ne ha 49) e a soggetti che hanno una storia di ereditarietà di problemi cardiaci (sua madre e suo nonno materno sono deceduti in seguito a problemi cardiaci rispettivamente a 84 e 72 anni).. E' alto 1,85 e pesa 71 kg, ha sempre fatto sport a livello amatoriale (bici da corsa e mountan bike), ho bisogno di un consiglio, mi sto preoccupando inultilmente oppure è il caso di fare qualcosa? grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non comprendo quale sia il farmaco al quale lei si riferisce.
La sintomatologia che lei riporta potrebbe anche essere messa in relazione a problemi gastro-esofagei (ernia jatele, reflusso gastro esofageo).
Ne parli con il suo medico per valutare la opportunita' di una gastroscopia.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno, la medicina che prende ora per la cefalea si chiama maxalt rpd 10 mg, mentre prima prendeva il difmetre mite supposte. Non capisco la relazione con i problemi gastro-esofagei in quanto da questo punto di vista non presenta alcun disturbo, grazie comunque per la cortese risposta.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In effetti quei farmaci contro la cefalea possono provocare vasocostrizione coronarica e quindi è consigliabile moderarne l uso.
Per cio che concerne i problemi gastrici il nesso ci potrebbe essere eccome: da una parte l ipertono vagale notturno aumenta la secrezione di succhi gastrici, dall altra la posizione sdraiata favorisce un eventuale reflusso
Ne parli con il suo medico
Arrivederci
Cecchini