Paura meningite

Buongiorno a tutti!
Dunque, son qui per chiedervi delucidazioni riguardo ad un sospetto che ormai mi perseguita da 24 ore. Premessa: ipocondriaco e ansioso, ma preferisco chiedere a persone competenti in modo da dipanare ogni dubbio o, al contrario, prendere le giuste direzioni.

Dunque, son stato curato inefficacemente 2 settimane fa per una tonsillite batterica: il medico mi indicò 5 giorni di levofloxacina, e per quanto i sintomi siano scomparsi già al terzo giorno, dopo una settimana sono tornati.

Il mal di gola, dapprima forte, è molto diminuito in questa "seconda fase", mentre sono comparsi un forte mal di testa, con rigidità in zona occipitale, e un senso di otturamento del canale uditivo.

Il mal di testa è iniziato lunedì 22 verso le 14, intensificandosi in tutta la giornata. Ho assunto aspirina orosolubile dopo cena, ma non è minimamente passato.
La cefalea mi ha accompagnato durante tutta la giornata di martedì 23, lievemente diminuito dopo l'assunzione di tachipirina alle ore 10 in quanto avevo 37.9 di febbre.

Verso la sera il mal di testa è molto aumentato, ero sonnolente e avevo nausea. La febbre è arrivata a 39°, con lieve mal di gola e persistente sensazione di otturamento delle orecchie.

Sotto indicazione del medico di guardia ho assunto un brufen e, dopo avermi visitato, mi ha prescritto un altro ciclo di ciprofloxacina per 5 giorni 2/die, in quanto ha notato una tonsilla "placcata".

Dopo l'assunzione di brufen e una bella sudata, il mal di testa è lievemente passato e stamattina è quasi nullo. Ho dolore se "scuoto" la testa, ma in condizioni normali è davvero molto molto lieve.
Mi sento comunque un po' rintontito e ho un leggero senso di difficoltà a mantenere gli occhi aperti con una luce forte.

Secondo voi devo preoccuparmi per un'eventuale irritazione meningea, magari dovuta ad un'espansione dell'infezione tonsillare?
Grazie in anticipo e buona giornata!
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

la sintomatologia residua è probabilmente dovuta al pregresso stato febbrile, se il medico di guardia l'ha visitata e non ha avuto nessun sospetto ritengo che possa stare tranquillo riguardo il Suo timore di un risentimento meningitico. Ormai la sintomatologia cefalalgica è cessata per cui ritengo che non ci siano problemi.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
Buonasera Dr. Ferraloro e grazie per la sua attenzione!
Dunque, allo stato attuale la cefalea non è cessata, è molto meno intensa rispetto a ieri ma ancora permane, lieve ma permane.

Mi sento fisicamente molto meglio rispetto a ieri sera a quest'ora, orario in cui giacevo sul divano senza forze, con febbre a 39 e cefalea pulsante!

Ora la febbre non c'è, mi è tornato l'appetito e mi sento generalmente bene, anche se quei dolori in stile emicrania (dolore pulsante, lato dx con coinvolgimento oculare dx) è ancora lì quiescente. Potrebbe essere dovuto all'infiammazione che ancora permane nelle mie tonsille?

Ho esposto il dubbio al medico di guardia, il quale mi ha detto che avrei dovuto avere un quadro più specifico (completo di fono-fotofobia, mancanza di possibilità di flettere il collo in avanti, vomito etc) cose che io non ho.

Dovesse essere meningite non sarebbe un possibile un netto miglioramento del genere, giusto?

Grazie mille!
[#3]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Utente,

da ciò che riferisce non si può pensare alla meningite che certamente non regredisce spontaneamente in 24 ore, peraltro senza terapia (in 24 ore nemmeno con terapia!).
Stia sereno.

Cordialmente

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test