Utente 283XXX
Sono una ragazza di 31 anni. Ho avuto alle spalle una relazione di 7 anni con convivenza. In passato sono stata vittima di abusi sessuali. Prima di fidanzarmi con questo ragazzo ho sentito desiderio per persone del mio stesso sesso ma ho negato di vivere quest'esperienza perchè sapevo che non mi avrebbe portato ad avere una relazione duratura e che avrei dovuto nascondermi agli occhi di tutti. Qualche sera fa ho baciato una mia amica e ho provato desiderio sessuale nei suoi confronti. Mi sento confusa, non capisco se mi piacciono le donne o gli uomini o entrambi. Non capisco se è una via di fuga agli eventi traumatici che ho subito. Come faccio a capire il mio orientamento sessuale? Esiste la bisessualità?
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Del Signore
32% attività
8% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,

potrebbe essere utile per lei fare una consulenza psicologica per comprendere se sia opportuno iniziare un trattamento psicoterapico. Gli abusi sessuali che ha subito in passato, in quanto memorie traumatiche, potrebbero essere in relazione con questa sua incertezza o difficoltà nel comprendere il suo orientamento sessuale.

Ha mai fatto una valutazione psicologica o iniziato una psicoterapia?



[#2] dopo  
Utente 283XXX

Iscritto dal 2012
si anni fa...perchè avevo difficoltà ad accettare il fatto che potessero piacermi anche le donne ma la psicoterapeuta mi disse che non ero bisessuale ma solo un periodo, solo che come mi sono lasciata è ritornata questa mia tendenza....Non mi sento però in colpa come in passato ad avere contatto fisico con una persona del mio stesso sesso ma la vivo come una cosa naturale. Però mi sento come in una terra di nessuno.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Del Signore
32% attività
8% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,

>>Però mi sento come in una terra di nessuno<<

molto spesso si cercano delle definizioni chiare e sintetiche (come ad es. "bisessualità") per avere la sensazione di appartenere a qualcosa, per il semplice fatto che è rassicurante. Se qualcuno le dicesse che la bisessualità esiste, lei di sentirebbe più tranquilla? Se lei vive queste esperienze in modo naturale, identificarsi in una "categoria" potrebbe essere superfluo.

Credo sia opportuno invece riprendere il trattamento psicoterapico (oppure iniziarne uno diverso) qualora lei non avesse ancora risolto le problematiche che riportava nei consulti precedenti. Un attenzione particolare dovrebbe essere posta alla rielaborazione del trauma dell'abuso, ma questo chiaramente dipende da lei e dalla valenza che attribuisce a questi eventi.


[#4] dopo  
Dr. Mauro Bruzzese
28% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2013
Gentile ragazza,

Per rispondere alle sue domande:

Sì, la bisessualità esiste ed è un orientamento sessuale naturale (proprio come l'eterosessualità e l'omosessualità).

E' impossibile acclarare, soprattutto in questa sede, se possa esserci una correlazione tra la sua bisessualità (confusa e desiderata) e gli abusi che ha subito.

La cosa preminente è comprendere come lei vivrebbe questa bisessualità: qualora si sentisse minacciata e angosciata sarebbe opportuno riprendere una psicoterapia che possa rendere meno confusa questa strada, aiutandola prima di tutto ad accettare se stessa in questa nuova e supposta dimensione e che allo stesso tempo sia anche un luogo in cui esprimere le sue paure e confrontarsi con esse.

Cordialmente,

[#5] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
" solo che come mi sono lasciata è ritornata questa mia tendenza....Non mi sento però in colpa come in passato ad avere contatto fisico con una persona del mio stesso sesso ma la vivo come una cosa naturale. Però mi sento come in una terra di nessuno."

Gentile Utente,

anche secondo me dovrebbe fare luce, con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta, su questi vissuti, cercando di capire meglio che cosa desidera Lei.

Nella Sua storia di sette anni, come stava? Viveva serenamente la sessualità con il Suo compagno?

Gli abusi subiti si riferiscono al periodo dell'infanzia?