Utente 322XXX
Gentili medici, a seguito di un periodo di particolare stanchezza e dolori muscolari vari ho eseguito dal medico di base alcuni esami del sangue. Tra questi vi erano anche esami della tiroide e altri (risultati nella norma). Mentre gli unici risultati alterati sono il Colesterolo (260) nonostante una dieta che penso sia equilibrata e il dosaggio del testosterone totale che è risultato di 20,34 ng/ml mentre il massimo di riferimento era di circa 11. (ammetto che l'esame del testosterone era l'unico che ho eseguito di mia iniziativa per alcune associazioni con i miei sintomi lette su vari siti internet). Volevo avere in particolare un opinione sul dosaggio del testosterone totale per sapere se ha un significato o meno e se ritenete necessario dover eseguire ulteriori dosaggi ormonali (gli unici eseguiti sono quelli della tiroide e appunto testosterone). Segnalo che nonostante il testosterone cosi elevato non presento massa muscolare particolarmente accentuata (anzi) o peluria ma ho dall'età di quattordici anni una ginecomastia vera bilaterale (non particolarmente accentuata o fastidiosa).

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Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
se non lo ha già fatto è bene consultare un endocrinologo per ulteriori esami di approfondimento.
[#2] dopo  
Utente 322XXX

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Grazie mille dott. Scalese. Come ultima domanda le chiedo se è possibile rivolgersi ad un urologo-andrologo di fiducia a cui mi ero rivolto anni fa per una prostatite oppure la figura di riferimento è proprio l'endocrinologo.
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

l'esame dl testosterone totale da solo non ha nessun valore, infatti è necessario ripetere un dosaggio ormonale con la valutazione dell'asse ipotalamico-ipofisi-gonadi e quindi valutare FSH, LH, Estradiolo, PRL, Testosterone totale. Esegua gli esami e poi se lo ritiene ci faccia sapere.

Cordialità
[#4] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Per la cura di una prostatite concomitante può anche rivolgersi al suo andrologo che meglio valuterà anche il suo assetto ormonale, magari eseguendo prima gli esami consigliati dal collega.