Utente 154XXX
Cerco di sintetizzare al massimo.In data febbraio 2012 infarto miocardico lesione critica sub occlusiva con trombosi endolumiale al ramo discendente anteriore trattata mediante tromboaspirazione e ptca con stent bms dopo appena 1 ora ptca disostruttiva di trombosi allo stent precedentemente installato si impiantano altri 3 stent 1 visio 2,25x18 1 optima 2,75x19 e 1 xience 3,0x8mm. dopo 7 giorni nuovo intervento a causa di stenosi critica al tratto medio ramo circonflesso arteria coronaria sn impiantati 3 stent cre8 2,75x 25 mm e di stent optima janus 2,75x15mm. in overlape .Dopo 5 mesi di nuovo occlusione del ramo discendente anteriore si impianta 1 stent xience 2,25 x18 1 stent2,75x23 e1 stent resolute integrity 2,25x18 all'interno di una endoprotesi precedentemente installata.Allo stato attuale nuova coronografia che evidenzia sul ramo circonflesso sinistro una restenosi del 60% in prossimità" mo "agli estremi dello stent precedentemente installato e in questo caso non si è proceduto all'angioplastica.Ho 55 anni alto 1,72 peso 71 kg una f .e. che varia dai 45 a 50 a secondo degli operatori atrio sinistro ai limiti ventricolo sinistro con moderata riduzione della cinesi globale analisi colesterolo 120 , colesterolo cattivo 45 , trigliceridi 70 ma omozigosi per il poliformismo A1298c della MTHFR. terapia in atto peptazol 40 triatec 2,5 prefolic lobivon 2,5 mg duoplavin eskim crestor e ranexa 500 mattino e sera .Lavoro normalmente , faccio in media una passeggiata di circa 6 km al giorno e ho tanta voglia di vivere

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
devo dire che quello che riporta non è "la regola", ma rappresenta una evenienza piuttosto rara (ripetute PTCA con numerosi stent impiantati per riocclusioni precoci).... Può sicuramente giocare un ruolo importante nel determinismo di quello che le è capitato la presenza di multipli fattori di rischio (soprattutto la dislipidemia mista) per i quali assume correttamente dei farmaci...ma può non essere la solacausa.
Mi sento comunque di dirle che è stato seguito bene e che ha bisogno ancora di essere seguito nel follow up con stretti controlli cardiologici.
Si affidi pertanto ad uno specialista di sua fiducia che sappia consigliarla per il meglio e decidere al momento giusto cosa fare in termini diagnostici e terapeutici.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 154XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio ,ho uno staff medico ospedaliero che mi segue con particolare dedizione e oserei dire affetto,inoltre, ho un cardiologo di riferimento che lavora nello stesso ospedale ed è di una scrupolosità e professionalità eccellente.La mia richiesta su medici italia era intesa nella direzione di chiedere se in Italia si sta sperimentando qualcosa in più rispetto a questo tipo di malattia e perchè nel caso della restenosi del 60% non si è provveduto all'angioplastica forse perchè l'arteria è di buon calibro? Io mi sento la spada di Damocle sul collo pensando che a breve si può otturare.N.B. prendo ranexa da 500 mattina e sera perchè ho le due diagonali otturati al 90% e non sono operabili a causa della grandezza.Colesterolo totale 120 trigliceridi 70 .P.S. sto assumendo deursill 300 e 450 per aiutare la cistifellea. La saluto e se è possibile saperne qualcosa in più mi farebbe piacere