Utente 703XXX
Sono un giovane che una sera è stato con una persona dello stesso sesso.In realtà non è successo nulla perche io non ho voluto. L'unica cosa è che l'altra persona ha preso il mio pene in bocca per qualche secondo e poi io mi sono tolto.questo è l'unico contatto che abbiamo avuto poi io ho interrotto il rapporto. Volevo avere la certezza che non sono a rischio hiv o di altra malattie sessualmente trasmissibili.la persona con cui è avvenuto il rapporto era a me totalemnte sconosciuta.Ho letto che se il rapporto orale si riceve non ci dovrebbero essere rischi di contagio, soprattutto se il rapporto è avvenuto nel giro di pochi secondi e senza eiaculazione. Sono preoccupato e per fare il test hiv devo aspettare sei mesi.Rispondetemi subito, vi prego. grazie
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37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente il rapporto che riferisce è a rischio per HIV e per le altre malattie sessualmente trasmesse compresa epatite B. Confermo che per HIV il contatto che lei riferisce è a basso rischio. Le consiglio HIV test a 40 ed a 100 giorni e markers epatite B da eseguire l'ultima volta a 180 giorni. Utile visita dal dermatologo per le altre mst.
[#2] dopo  
Utente 703XXX

Iscritto dal 2008
caro dottore si legge sul sito della lega italiana per la lotta all'Aids si legge "Una persona sieropositiva che pratica la fellatio a una persona sieronegativa non rischia di trasmettere l'infezione. Il rischio si corre quando la persona cui è praticata la fellatio è sieropositiva".
Devo considerare l'affermazione plausibile?se no quante e quali sono le possibilità per cui io sia stato contagiato?e per l'epatite?
grazie in anticipo.
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37134

Cancellato nel 2009
Caro paziente sono perfettamente a conoscenza di ciò che lei scrive e di fatto le confermo che l'argomento è dibattuto. Lei però non ha consultato il sito della LILA ma ha chiesto un consulto personale ad un infettivologo e io le ho risposto come faccio con i miei pazienti in Ospedale. Ciò significa che la mia posizione è discorde dal sito della LILA, ma in accordo con altre agenzie di malattie infettive(www.cdc.gov) che ritengono tale contatto a rischio. La mia posizione in materia va a cautela del malato ed ovviamente è implementata dalla mia esperienza professionale. Detto questo ribadisco che tale rischio è basso. Riguardo l'epatite B invece il rischio generico è superiore di 100 volte rispetto all'HIV per le caratteristiche intrinseche del virus che è molto infettante. Sono da considerare contaminanti per HBV anche la saliva. Consiglio a tutti i miei pazienti che hanno rapporti omosessuali vaccino per HBV oltre che per HAV.