Utente 709XXX
Salve vi scrivo perchè da qualche tempo sono preoccupata in merito ad alcuni sintomi legati anche al mio comportamento degli ultimi mesi.
Premetto che 2 mesi fa ho effettuato un tatuaggio ma è stato fatto in modo sterile in uno studio (gli aghi e gli altri strumenti mi sono stati aperti di fronte) a parte questo mi è capitato durante un concerto avendo bevuto un pò troppo di scambiare il bicchiere con altre persone e di qualche bacio (profondo) con un ragazzo che non conoscevo.
Inoltre sempre in quel periodo mentre stavo sparecchiando nel bar in cui lavoro, ho urtato fra loro dei bicchieri sporchi e mi sono sbadatamente procurata dei tagli sulle dita.
Dopo circa 3 settimane ho notato un gonfiore ad un linfonodo sottomandibolare confermatomi dal mio medico di base che mi ha fatto fare esami ematici(tutti nella norma ad eccezione di una linfocitosi, valore 46- valore max di riferimento 48) e il test mononocleosi risultato negativo.
Non ho avuto febbre, raffreddore, sintomi gastrici o altro.
Lui non mi è sembrato eccessivamente preoccupato, ultimamente a 2 mesi da ciò ho una fastidiosa infezione alla bopcca(al lato della lingua all'attaccatura) ma mi ha detto al limite di fare una visita dall'otorinolaringoitra.(Devo aggiungere comunque che io da sempre soffro spesso di frequenti infezioni alla bocca, tipo afte, herpes o altro)
Io però sono spaventata, è possibile da ciò che vi ho esposto avere contratto l'hiv?
Lo dico anche perchè convivo col mio ragazzo e non vorrei che corresse rischi, fino ad ora mi sono astenuta da rapporti con lui, ma vorrei sapere come procedere, devo preoccuparmi?

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Un tatuaggio eseguito con materiali sterili non espone all'HIV. Bere da un bicchiere altrui non espone all'HIV. Ferirsi lavando un bicchiere non espone all'HIV. Baciare non è una pratica a rischio HIV (e sebbene nel bacio profondo vi sia la plausibilità biologica non è stato mai documentato il contagio con il bacio).
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 709XXX

La ringrazio della risposta.
Se pensa possa stare tranquilla da quel punto di vista allora semmai effettuerò con calma i test standard di controllo per i donatori di sangue, prima donavo il sangue ora è un pò che avevo smesso, almeno sarà un modo per tenermi d'occhio.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Utente 709XXX

Volevo comunque chiederle un'altra cosa, l'esame che fanno nelle strutture ospedaliere pubbliche è il test Elisa?
In tal caso, visto che nella mia città lo fanno gratuitamente tutte le mattine senza prenotazione, per stare assolutamente tranquilla pensa sia affidabile il risulato facendolo adesso( sono trascorsi circa 60 giorni).
Lo dico perchè essere sicura di stare bene mi aiuterebbe a rilassarmi e a concentrarmi meglio, fra 10 giorni ho un esame universitario e stare in ansia non mi aiuta.
La ringrazio

[#4] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente, sulla necessità del test nel caso citato nel primo post ho già dato il mio parere.
Marcello Masala MD

[#5] dopo  
Utente 709XXX

Dottore ho fatto il test alla fine, (circa 60 giorni dal tatuaggio, 45 dal resto delle attività)ed è negativo.(secondo lei sarebbe da rifare a 90 gioni o questo può risultare valido?)
Continuo però ad avere un senso di fastidio sotto la lingua e il linfondo sottomandibolare gonfio, a volte sento anche quello sotto l'orecchio.
Oltretutto, non so se c'entra, perdo una marea di capelli, e in corrispondenza dei prelievi mi vengono dei vistosi ematomi, cosa che prima non mi succedeva.
Cosa mi consiglia di fare, potrei avere preso qualche malattia che mi dia questi sintomi, e in tal caso che esami dovrei richiedere?
Dovrei fare un'ecografia al collo per vedere meglio la situazione?
In ogni caso sono esami che devo richiedere al medico curante?

[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Un test negativo a 60 giorni è molto significativo, ma va sempre confermato dopo 90 giorni qualora lei si sia esposta ad un rischio HIV.
Marcello Masala MD