Utente 168XXX
gentilissimi,
vi scrivo per chiedervi un consulto su mio padre. è una persona di 64 anni che prende come unico farmaco atenololo. purtroppo lui ha un blocco psicologico che noi non riusciamo a scardinare e quindi ricorre rarissimamente ai medici pur assumendo un farmaco ed essendo in sovrappeso (credo pesi 95-100 kg per 1,73 di altezza).
gli capita di avere crampi ai polpacci che scompaiono entro qualche minuto dall'insorgenza. può assumere integratori di potassio in concomitanza con gli episodi dei crampi o interferiscono con l'atenololo? chi assume atenololo deve assumerlo a vita? se una persona è ipertesa perchè fuma e assume troppo sodio, per episodi di pressione alta gli viene prescritto atenololo, successivamente smette di fumare, corregge la dieta e si tiene in forma, può capitare che non abbia più bisogno del farmaco?

grazie

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Dr. Maurizio Cecchini
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LA terapia con beta bloccanti e' una delle terapie piu' collaudate ed efficaci per l'ipertensione.
Il beta bloccante ha virtu che nessun altra molecola anti ipertensiva possiede, anche se qualche effetto collaterale puo' portarlo.
Ma la sua attivita' cardioprotettiva e' notevole. Un paziente con elevati fattori di rischio come quelli che lei espone (fumo, sovrappeso, ipertensione) e' opportuno che segua una terapia efficace per manetnere i valori pressori al di sotto di 125/75 mmHg.
Un calo ponderale e la sospensione del fumo potrebbero certamente ridurre i valori pressori e quindi permettere un rimaneggiamento terapeutico