Utente 324XXX
Gentili dottori,
ho 33 anni, da tempo, a cicli alterni soffro di palpitazioni, extrasistoli e rari, seppur fastidiosissimi, episodi di tachicardia. Tutto è iniziato circa due anni fa, in seguito a: aborti spontanei, lutti, perdita del lavoro e una crisi coniugale. Ho fatto già due anni fa gli esami cardiologici: ecg nella norma, ecocardiogramma nella norma, eccetto un prolasso del lembo anteriore mitralico, condizionante una lieve insufficienza mitralica. Da allora, nonostante che il cardiologo mi abbia rassicurata, ho iniziato a fare controlli cardiologici assai frequenti: due ecg l'anno e almeno un ecocardio all'anno (gli ultimi accertamenti eco più ecocardio risalgono al maggio scorso). Ho anche fatto spesso l'emocromo, colesterolo, transaminani, anticorpi cardiaci, tutto nella norma e poi gli accertamenti tiroidei, dai quali è emersa una tiroidite di hashimoto con valore degli anticorpi letteralmente alle stelle. Tra alti e bassi, il mio problema di extrasistoli, palpitazioni e tachicardia si è spesso ripresentato, tant'è che ad aprile scorso mi sono sottposta a terapia con tavor (su indicazione di un neurologo), le cose hanno preso ad andare meglio, eccezion fatta nel periodo premestruale, in cui si ripresentavano i sintomi aritmici. Dall'ultimo ciclo mestruale, però, la situazione è tornata a peggiorare. Ho avuto un brutto episodio di tachicardia notturna (140 bpm), mi risveglio all'improvviso, in genere dopo un sogno cruento, realizzo di avere paura, mi sale una caldana, mi tocco il polso e il cuore parte a razzo. E' successo varie volte, sempre intorno alle quattro del mattino. Domenica scorsa vado al cinema, sala piccola satura di gente, e provo la stessa sensazione: morsa allo stomaco, caldana e il cuore al galoppo. Tutto si risolve nel giro di manco un minuto. Da allora ogni risveglio è un incubo, ho paura anche ad alzarmi dal letto. Nel corso della giornata mi affatico a fare piccole cose, ma in certi momenti potrei anche scalare una montagna. Sto assumendo su consiglio del medico che, dopo l'episodio del cinema mi ha vista al pronto soccorso, del prazene e sto un po' meglio, a parte i risvegli ogni mattina alle 4, con il cuore agitato. La pressione e la saturazione dell'ossigeno è Ok. Ho notato che l'agitazione al cuore migliora se vado di corpo e che le extrasistole compaiono principalmente mentre mangio o dopo mangiato e se mi piego, ora ne ho avuto una tripletta mentre scrivo. Mi sono già fatta prescrivere tutti gli esami per la tiroide (sono 6 mesi che non mi controllo e all'oggi non assumo alcun farmaco, in passato eutirox, sospeso ad aprile scorso su indicazione dell'endocrinologo) e un holter dinamico (che però potrò eseguire tra un mesetto visti i tempi dell'Asl). Secondo lei dovrei rivolgermi a un centro privato per fare immediatamente l'holter? A gennaio dovrò eseguire un intervento all'utero per la rimozione di un setto e sono già in panico perchè temo di restarci odi prendere l'endocardite batterica.Grazie infinte

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei è molto ansiosa e molto pessimista.
Esegua un ecocolordoppler cardiaco ed un Holter quando la sua USL le dara l appuntamento. Non vedo motivo di urgenza.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 324XXX

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Gentile dottore Cecchini, anzitutto grazie per la sua risposta. Oggi ho rivisto il referto dell'ultimo ecocolordopler cardiaco effettuato di preciso cinque mesi fa. Vado a memoria: cinesi ventricolare nella norma. Dimensioni ventricolari, dell'aorta e della vena cava nella norma. Solo il prolasso del lembo anteriore mitralico, condizionante lieve insufficienza. Ecg nella norma, a parte lieve tachicardia sinusale 104 bpm.
Mi chiedevo, se fosse proprio necesserario rieseguire a così breve distanza un'altro ecocolordopler (consideri che negli ultimi due anni, vista la mia ipocondria, l'ho eseguita ben 3 volte sempre con i medesimi esiti, non è mai variato nulla nel referto). Ho già prenotato l'holter, potrò eseguirlo a gennaio presso l'ospedale civico della mia città. Volevo anche puntualizzarle che i miei episodi aritmici non hanno mai causato svenimenti, vomito o sintomi particolarmente eloquenti. Ho solo temuto, ieri, per la tripletta, poichè ho letto su internet che potrebbe causare esiti letali. Saluti e ancora grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L ecografia che lei riporta a memoria è sistanzialmente normale.
Per cio che concerne la teipletta, come dice lei, è improbabile che lei abbia avveritto una tripletta di extra ventricolari. Sono asintomatiche
Arrivederci