Utente 717XXX
Salve,
ho letto un bel po' di post prima di decidermi a richiedere un consulto. Premetto che mi sono fatta "una cultura" (modo di dire)in materia di Hpv ma, naturalemente c'è sempre qualche domanda (a volte sciocca) che preme e deve essere esposta.
Prima vorrei fare una panoramica della mia storia clinica (da quanto ho letto è utile per aiutarvi a comprendere qual'è il problema)
2004
Pap test : presenza di alterazioni nucleari compatibili con effetto citopatico da virus. Sil di basso grado
Colposcopia : Condilomatosi. Condilomatosi perianale. Condilomatosi a livello della forchetta
Ricerca papilloma virus : positivo tipo 6

Da qui è stato eliminato

soliti pap test fino al 2006
Pap test : positivo non tipizzabile per bassa carica virale
Pap test : numerosi lembi di metaplasia squamosa

inizio 2007
Asportazione di neoformazione vulvare
dopo asportazione della suddetta
diagnosi : idrocistoadenoma papillifero

a giugno 2007
pap test : alcuni leucociti, diffusa citolisi, metaplasia squamosa, assenza di atipie

poi i medici che mi seguivano mi hanno detto di ripetere il pap test a giugno 2008, cosa che ho fatto (in un'altro ospedale per via dei lunghi tempi di attes)
questo è il referto: lesione intraepiteliale di basso grado l-sil, midificazioni della flora suggestive per infezione batterica vaginale, flogosi aspecifica

Il medico (un'altro che ha eseguito il pap test su di me per la prima volta senza conoscere la mia sotria clinica) ha subito pensato all'hpv. Cosa che mi ha trovato d'accordo visto che è un po' che ci "combatto"

Ho subito spedito il mio partener (hce frequento regolarmente da un anno) dal suo medico per farsi prescrivere le dovute analisi.
Se avesse contratto il virsu la responsabile sarei io, naturalmente.

Ora mi chiedo.
Come dobbiamo comportarci per quanto riguarda i rapporti sessuali?
Se lui non avesse contratto il virus?Dobbiamo astenerci, visto che, da quanto ho capito, quando vorrà, l'Hpv si manifesterà nuovamente in me?
I virus sono i responsabili dell'hpv giusto? Cosa c'entra l'infezione batterica in questo quadro?
Il mio partener ha avuto dei dolori al testicolo sinistro, con interessamento del basso ventre (stessa parte)
c'entra in qualche modo con i sintomi che possono scaturire nell'uomo dall'hpv oppure posso pensare che ha avuto LUI un'infezione batterica che ha trasmesso a me?

Da single ho sempre vissuto questa malattia in maniera tranquilla, ma da accoppiata mi crea un certo disagio, visto che mi sento responsabile per un'altra persona..

Vi ringrazio in anticipo delle risposte che mi darete..anche se so che questo tema è stato ampiamente trattato non ho trovato sufficienti risposte riguardo ai problemi del maschio legato a questo virus



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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

storia complessa, risposta univoca:

la visita VENEREOLOGICA sia per lei che per il suo partner si rende necessaria, al fine di chiarire i molteplci aspetti di questa molto dibattuta patologia:

dalla sede telematica non è difatti possibile surrogare una storia clinica di questo genere e lo diciamo per il vostro bene e la vosta salute.

programmate con fiducia la visita (così come già fanno tantissime coppie sia esse eterosessuali che omosessuali) e portate con voi tutti gli esami già effettuati.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 717XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta,
Dr Laino.
Al mio compagno, dopo una visita dal medico curtante, hanno prescritto
spermiogramma, spermicultura più A B G
cosa ne pensa?
Gli hanno trovato un'inizio di ernia inguinale e un varicocere (non so come si scrive..) spiegando così i dolori (gli hanno prescritto una visista chirugica per accertare tale diagnosi)
Per quanto mi riguarda
credo che seguiro il suo consiglio e andrò dal Venerologo.
mercoledì ho la colposcopia e con i risultati (così è un po' più chiara la situazione attuale) prenderò l'appuntamneto.
Fino ad allora mi tengo i miei dubbi :D
[#3] dopo  
Utente 717XXX

Iscritto dal 2008
I risultato della colposcopia è sta to tranquillizzante, ripetero il pap test con doppio vetrino tra sei mesi.
Il mio partener non ha avuto miglior fortuna.
Abbiamo incontrato una dottoressa dermatolaga senza etica
Al cell parlava di cose private e durante la visita ben due sono state le telefonate che ha ricevuto e che ha portato avanti per un discreto numero di minuti, lasciando il suo paziente in una situazione imbarazzante.
I suoi "si forse è quello, no no apsetti forse no.."
non ci hanno tranquillizzati; come non ci ha tranquillizzato il fatto che non portasse guanti e che non avesse nessuna intenzione di esaminare da sola la parte in questione...
In più ha deciso di effettuare la bruciatura con l'azoto che,
strano a dirsi, non ha funzionato
il mio compagno non ha crosticine o cose simili e la pallina (in teoria criofilizzata ) è ancora li
CHE DOBBIAMO FARE?
L'astensione dal sesso per ora è l'unica cura ma sto problema va risolto no?