Utente 685XXX
Buongiorno,
ho un bambino di 8 anni che alla nascita presentava una cisti sebacea sulla punta del naso. E' stato operato una prima volta nel 2010 e dopo poche settimane dall'operazione sono iniziati i problemi: infiammazione sull'estremità superiore della cicatrice, rigonfiamento e suppurazione con fuoriuscita di pus e sangue. Dopo varie ecografie e TAC mi viene detto che si tratta di una recidiva e il bambino viene operato nuovamente la scorsa estate. Dopo l'operazione mi viene spiegato che la recidiva era collocata all'estremità inferiore della cicatrice, nonostante io avessi sempre riferito che qualcosa era evidentemente localizzato all'estremità superiore. Infatti dopo poche settimane il problema si ripresenta, la cisti evidentemente è sempre lì. Mi viene ora detto che occorre fare una RM, ma nel momento in cui il naso è gonfio e la recidiva o presunta tale è evidente, perché quando l'infezione termina la ciste si assorbe del tutto e la situazione torna alla normalità, non si nota nulla. E' l'approccio terapeutico corretto? Come potete immaginare, il problema è "evidente" e il bambino non ne può più, si tratta ormai di un problema di tipo "sociale".
Sottolineo che mio figlio è stato operato presso il dipartimento di chirurgia plastica maxillo facciale di un noto ospedale pediatrico di Roma, mi è stato riferito che l'ospedale non dispone di microcamera che permetterebbe di vedere con precisione dove è localizzata la capsula sebacea o frammenti di essa. Vorrei anche un consiglio su una struttura adeguata. Grazie

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Dr. Alberto Diaspro
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Buongiorno
non é possible dare indicazioni riguardo a sedi o professionisti, ma nella sua città può facilmente rivolgersi presso più strutture dove reperire i professionisti con tali competenze.
Per quanto riferito il problema appare evidente ed é stata anche proposta una diagnostica strumentale di alto livello (la RMN) al fine di poter valutare una opzione terapeutica risolutiva.
Comprendo quindi la sua frustrazione, e quella di suo figlio, ma per quanto da lei riferito sicuramente il problema non é stato sottovalutato.
L'esecuzione della RMN consentirà ulteriori valutazioni e, ritengo, un intervento definitivo.
Se ritiene di valutare una seconda opinione come dettoLe no avrà problemi a reperire un altro centro/professionista a cui rivolgersi.
Cordiali saluti