Utente 809XXX
Salve, ho 29 anni, da circa 8 mesi soffro di un linfonodo nella parte destra del collo, dopo esami del sangue ed ecografia nella quale si osserva "una tumefazione linfonodale di circa 12mm x 4mm a morfologia ovalare e con ilo mediastinico evidente, di verosimile natura iperplastica-reattiva aspecifica", visite odontoiatriche e di otorinolaringologia,e tanti antibiotici, non risulta niente, ma il fastidio continua non solo nell collo ma anche nel bracio destro.
Vorrei sapere se devo fare altri tipi de visite e a chi rivolgermi. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Francescopaolo Cardia
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Purtroppo la maggior parte delle consulenze via web non possono essere mai risolutive o comunque molto utili al paziente sia perchè noi medici che tentiamo di scriverle non abbiamo visitato il paziente che le richide e sia perchè, anche rimanendo nell'ambito del semplice consiglio, si ha il timore di tranquillizzare o allarmare il soggetto senza avere in mano gli elementi per poterlo fare con una certa attendibilità. Nel suo caso ne mancano tantissimi per poter inquadrare il problema: gli esami del sangue hanno messo in evidenza una qualche alterazione? Risulta poco credibile che l'ecografia del collo abbia messo in evidenza, in un soggetto di 29 anni, un solo linfonodo del dm maggiore di poco più di 1 cm di aspetto reattivo (è molto frequente visualizzarne alcuni di quelle dimensioni, bilaterlamente, in un soggetto sano della sua età); Il linfonodo descritto nel referto ecografico corrisponde alla tumefazione che lei si palpa? Le "tante" terapie antibiotiche (quante? Quali?) di cui parla sono state somministrate per un'infezione? Localizzata dove? Oppure sono state fatte senza aver diagnosticato alcuna infezione, ma per far regredire la tumefazione linfonodale? Gli esami del sangue e l'ecografia sono stati eseguiti prima o dopo le "tante" terapie antibiotiche? Di che fastidio parla: cosa intende per fastidio? (dovrebbe descrivere più accuratamente l'unico sintomo che riferisce!).


Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 809XXX

Iscritto dal 2005
Grazie mille dei suoi commenti, il linfonodo descritto se palpa a tatto, i primi esami del sangue hanno rilevato delle alterazioni e anche la ecografia già descritta, tutto faceva pensare a una ciste nelle ghiandole salivari ma non era cosi, in quel periodo purtroppo ho avuto anche una brutta influenza. Il medico di famiglia mi aveva dato degli antibiotici (non ricordo il nome) poi ROCEFLIN i quali mi hanno dato un pò di sollievo ma niente definitivo. Ho cambiato medico un paio de mesi fa, mi sono trasferita, il mio nuovo medico di famiglia ha riscontrato delle infiammazioni in un dente, dopo una ortopanoramica. Successive cure odontoiatriche e antibiotici, gli analisi del sangue erano nei limiti della norma in questo periodo, ma il fastidio del linfonodo ancora continuava, mi hanno mandato da un otorino, lui ha detto che non ho niente nel udito, bocca, faringe, lingua. I fastidi a i quali mi riferisco sono nel linfonodo accanto al collo, il braccio destro (sensazione di stanchezza nel braccio) e mandibola. Mi spiace se non sono molto specifica e mi scuso per la mia grammatica ma non sono italiana. Lei crede che devo preoccuparmi? sono ormai da gennaio con questo problema e a me non sembra normale.
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,
poco ci sarebbe da aggiungere a quanto espresso dal collega in maniera così puntuale e precisa: questo è del resto il limite principale dei consulti via web !
Mi permetto tuttavia di fare una osservazione in sintonia con quanto già espresso il dr.Cardia : dubito
fortemente che un linfonodo isolato del collo di natura "iperplastica-reattiva aspecifica " possa essere responsabile di una sintomatologia così persistente per lungo tempo.Nello stesso tempo mi sento autorizzato ad escludere che nel Suo caso ci possa essere una relazione
con il "fastidio al braccio". La mia modesta "impressione a distanza " (vero limite del consulto-web) è che l'adenopatia con caratteri aspecifici descritta, sia solo il risultato di un "accidentale " riscontro clinico-strumentale, magari esito di un processo infiammatorio di quella "regione",
ma che nulla ha a che vedere con la sintomatologia
"fastidio-dolorosa" da Lei riferita.
Cordiali saluti
Salvo Catania
www.senosalvo.com