Utente 345XXX
Sono un ragazzo di trentadue anni, e scrivo per descrivere una situazione alquanto sgradevole. Premetto che da quasi 10 anni faccio uso di finasteride (una pasticca di Propecia prima, un quarto di pasticca di Proscar poi) per contrastare l'alopecia androgenetica, con risultati soddisfacenti, in quanto la caduta di capelli si è arrestata.
Sebbene la mia vita sessuale sia stata sempre piuttosto saltuaria, non ho mai avuto difficoltà erettive fino a due anni fa. Riuscivo ad avere rapporti anche tre volte in una notte senza problemi. Due anni fa, appunto, ho fatto cilecca con una ragazza conosciuta da poco. Non avevo avuto sesso per oltre un anno, e la volta precedente non c'erano stati problemi. Di per sè non ho dato molta importanza all'evento.
Non ho avuto chance di rapporti per circa un anno, fin quando ho conosciuto una ragazza straordinaria di cui mi sono innamorato. Eppure, abbiamo provato a fare l'amore ma non sono riuscito ad avere un'erezione. La settimana dopo abbiamo riprovato a fare l'amore con lo stesso risultato. Qualche tempo dopo quella ragazza mi ha lasciato.
Dall'anno scorso a oggi o avuto tre partner saltuarie e ho fatto cilecca con tutte loro. Praticamente, è da quasi tre anni che non riesco ad avere un rapporto sessuale completo.
Naturalmente ho pensato che la possibile causa è nell'uso della finasteride, considerati i suoi noti effetti collaterali. Però, informandomi in rete, ho trovato una seconda possibile spiegazione che deriva dalla pratica di masturbazione compulsiva. Da oltre sette anni mi masturbo praticamente ogni giorno (a volte anche più di una volta al giorno), quasi sempre con l'aiuto di video pornografici. Di solito mi masturbo dopo cena, davanti al PC, quasi un appuntamento fisso anche nel caso in cui non senta lo stimolo. A volte, soprattutto di recente, lo faccio anche nel bagno in ufficio. Il fenomeno è peggiorato nell'ultimo anno, in cui ho sviluppato una sorta di controllo ossessivo per le erezioni. Di solito, quando sono da solo, riesco ad avere erezioni senza grossi problemi ma ho bisogno della stimolazione manuale, e comunque tendono a scemare immediatamente alla prima distrazione. Anni fa non era così.
Da circa due settimane ho deciso di smettere con la masturbazione. O meglio, di masturbarmi non più di una volta ogni 7-10 giorni. Ho letto in rete di persone che sono riuscite a risolvere il loro problema in questo modo nel giro di qualche settimana o al più qualche mese.
Volevo chiederle se, secondo la sua esperienza, è più probabile che la causa del mio deficit erettile sia legato all'uso della finasteride o alla pratica della masturbazione compulsiva.Il mio dubbio sulla finasteride deriva dal fatto che, nel mio caso, il deficit erettile si è manifestato dopo quasi otto anni dall'inizio della cura, mentre da diverse testimonianze in rete sembra che i famosi effetti collaterali della finasteride si manifestino piuttosto presto. Ciò mi porterebbe a sperare che la finasteride non sia la causa...

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non ci spinga a fare facili diagnosi via internet.

Lasci perdere la finasteride, non perda altro tempo prezioso su internet; è giunta l'ora di sentire in diretta un bravo andrologo.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 345XXX

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Gentile Dottore,
innanzitutto grazie per la risposta celere. Mi rendo conto di aver formulato male la mia domanda. Naturalmente non mi aspetto una "diagnosi", che sono certo possa venire solo da una visita andrologica. Semplicemente chiedevo se secondo lei la pratica di una masturbazione compulsiva potrebbe spiegare la mia situazione, e se e' d'accordo sul mio approccio di "astinenza" per provare a superare il deficit erettile.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sicuramente il suo attuale comportamento sessuale non facilita una regolare e positiva attività sessuale che naturalmente non può avere, soprattutto all'età da lei dichiarata, un prevalente interesse verso una prospettiva di tipo masturbatorio.

Per la diagnosi finale, le ripeto, bisogna, come del resto anche da lei intuito, ora sentire in diretta un bravo andrologo.

Un cordiale saluto.