Utente 346XXX
buongiorno,
avrei qualche domanda per meglio cercare di chiarire la mia attuale situazione. Vivo una relazione a distanza perfettamente soddisfacente da entrambe le parti e sotto tutti i punti di vista. 10 giorni fa, nel weekend, mi è successo per la prima volta nella mia vita di non avere una erezione prima del rapporto con la mia compagna e di restare completamente morto per 12 ore. il giorno dopo l'erezione è ricomparsa ed in modo soddisfacente per un rapporto per poi andarsene di nuovo per 2/3 giorni. Spaventato da questa improvviso problema mi sono recato dal medico che mi ha prescritto esami del sangue e delle urine. I risultati sono ok (PSA incluso) con l'eccezione di un valore alto di glucosio e per il quale effettuerò un altro esame questo venerdì (non conosco il nome dell'esame ma è la classica puntura sul dito). Ovviamente ho cominciato a mettere in relazione gli zuccheri con la DE e ho letto di tutto sull'argomento, compreso cose che mi hanno spaventato abbastanza. Nel frattempo con la mia compagna non sono più riuscito ad avere un rapporto soddisfacente: le erezioni mattutine che fino a 10 giorni fa erano presenti e molto vigorose, sono adesso occasionali e forse nemmeno troppo vigorose. Ho erezioni stando vicino alla mia compagna ma al momento della penetrazione perdo di vigore, forse anche condizionato dalla paura dell'insuccesso. premetto che non fumo, bevo poco e faccio regolarmente sport, non assumo farmaci e non ho altri problemi fisici. Adesso le mie domande: potrei essere diabetico e quindi avere problemi di erezione per questo motivo ? Se non fossi diabetico, i valori alti di glucosio possono influire sulle DE ? Ed in caso i valori vengano rimessi sotto controllo, la funzionalità erettile potrebbe tornare come prima ? Sto considerando l'acquisto di Cialis once a day 5mg a scopo curativo: vorrei coprire i giorni che sono insieme alla mia compagna per poi sospenderne l'uso fino a quando non siamo insieme di nuovo. È una soluzione praticata e consigliata ? potrebbe aiutarmi a "sbloccare" la parte psicologica del problema ? e sopratutto può il Cialis a basso dosaggio essere usato come cura e non come medicinale permanente ?
Grazie in anticipo per le risposte alle mie domande e premetto che ho letto tutti i vostri articoli in merito all'argomento senza trovare risposte specifiche.

Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,la disfunzione erettile non è una malattia ma va considerata un potenziale sintomi di una malattia,per cui va da se che,nel suo caso,il diabete o qualsiasi dismetabolismo vadano curati...Quanto alla assunzione di tadalafil,o di qualsiasi altro farmaco proerettile,diffidi da iniziative personali,ricordando che la terapia deve seguire una diagnosi,che,nel suo caso,non é stata ancora posta.
Le erezioni spontanee non hanno alcun valore diagnostico,nel suo caso e,onde evitare ulteriori confusioni,le consiglio di contattare un esperto andrologo.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Gent.mo Dr.Izzo,
la ringrazio per la sua veloce risposta.
Vedrò di attendere una diagnosi prima di affidarmi al "faidate"
Purtroppo non vivo in Italia e di conseguenza il percorso per arrivare ad un andrologo è lento e comporta una serie di passaggi obbligati. Questo è anche uno dei motivi per i quali mi sono rivolto a questo forum di discussione. Come richiesto in precedenza, mi interesserebbe sapere se, nel caso non fosse diagnosticato il diabete, e con una adeguata dieta tesa a ridurre gli zuccheri nel sangue, si possa ritornare ad una vita sessuale normale. L'aspetto che più mi ha spaventato è stata la comparsa improvvisa della de e senza alcun segnale di avvertimento precedente. Così come mi spaventa l'idea di diventare pillolo-dipendente a 46 anni.
Attenderò gli esiti del prossimo esame, anche se tutta questa situazione mi sta creando non pochi problemi di ansia.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
In aggiunta, vorrei ribadire che la cosa che più mi preme è capire se tenendo sotto controllo gli zuccheri, si ritorna ad una vita sessuale normale. Purtroppo la situazione mi sta stressando molto e vorrei avere chiarezza al più presto. in caso scegliessi di volare in italia per un consulto da un andrologo, basterebbero gli esami del sangue e delle urine o servirebbe qualcosa di più specifico ?

cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...credo che stia "volando" con la fantasia...la disfunzione erettile va considerata un sintomi ma,al momento,non sa fornirci una valutazione obiettiva dello stesso.Qualora fosse confermato un dismetabolismo glucidico,anche con il ricorso alla determinazione dell'emoglobina glicosilata e della glicosuria,le sarà prescritta una terapia.Comunque,se fino a pochi giorni fa aveva erezioni vigorose,non vedo perché debba temere un rapporto causa/effetto in tempi così ristretti.Cordialità.
[#5] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Gent.mo Dr. Izzo,
purtroppo il volare con la fantasia è determinato dalla mia situazione attuale, mista ad una "sana" ipocondria. Fino a 10 giorni fa, erezioni vigorose e multiple...poi d'improvviso il buio per 12 ore, un rapporto e ancora buio. In questo fine settimana sono ricomparse le erezioni mattutine, ma sento che non è tutto a posto ancora perchè quello che prima mi provocava una erezione spontanea, adesso non funziona più. In ogni caso, attenderò il risultato del prossimo esame venerdì mattina per il glucosio e poi se possibile mi farò vivo con la terapia che mi è stata prescritta.
Grazie mille per il momento e cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
gentile dottore,
questa mattina mi sono recato in ambulatorio per il test del glucosio e il valore è risultato pienamente nella norma (4.5 su una forbice da 3.5 a 5.6). Inoltre, avendo ricevuto le analisi dettagliate ho visto che in ogni caso il precedente valore era di 5.8 e il dottore mi ha spiegato che poteva anche essere stato alterato da un maggiore consumo di alcool. In ogni caso le mie analisi di sangue e urine sono perfette ed anche il valore PSA è abbondantemente sotto la soglia. Quindi si ritorna al punto di partenza: quele può essere il motivo di questa "pausa" improvvisa che mi ha colpito 15gg fa e che non sembra ancora passata ? Il dottore mia ha consigliato di riprovare ad avere rapporti con la mia partner (ci vedremo il prossimo weekend) e nel caso di insuccesso, mi indirizzerà da un urologo (perchè urologo e non andrologo ?). Nel frattempo ho constatato che le erezioni mattutine sono ricomparse e mi sembrano anche abbastanza vigorose, ma la prova del nove sarà la prossima settimana e spero vivamente che la componente psicologica non mi giochi un brutto scherzo.
Ovviamente lei mi sconsiglierà vivamente di pensare ad un aiutino...o sbaglio ?

cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...l'"aiutino" va prescritto da un medico.Cordialità.