Utente 748XXX
Buongiorno ai medici del sito, vorrei richiedere un consulto per un problema che può sembrare banale. Negli ultimi giorni di aprile circa mi sono inavvertitamente "punto" mentre stringevo con il pollice dx un rocchetto di filo tessile. Il rocchetto ovviamente è fatto di materiale plastico e forse c'era una scheggia dovuta ad un non perfetto stampaggio. All' inizio ho provato dolore, dopo 3-4 giorni si è cominciato a gonfiare un pò intorno al foro di entrata ma in alcuni giorni il gonfiore è scomparso. Il dolore invece no. Sono andato dal medico curante che non ha dato molto peso ed al pronto soccorso dove mi hanno detto che è impossibile vedere un corpo non metallico con una radiografia (non l'hanno fatta!). Il foro d'entrata era ancora visibile ma poco.
Successivamente a causa del fastidio ho contattato un chirurgo della mano che meravigliato dell'accaduto mi ha detto che si trattava veramente di cercare un "ago in un pagliaio" e mi aveva dato appuntamento per l'operazione nei primi giorni di giugno. Fatta la radiografia è risultata negativa. Io un pò spaventato ho rinunciato all' operazione anche a causa dei rischi (me li ha fatti presente il chirurgo) di avere un dito non "bello esteticamente".
Ho contattato un altro chirurgo (altro ospedale, circa a fine maggio) che mi ha detto di aspettare e che un'eventuale ecografia non sarebbe riuscita a localizzare il corpo estraneo. Il problema è che il dolore persiste, il pollice è dolorante dalla parte del polpastrello, sento un dolore interno quasi come se fosse anche un pò osseo; coinvolge anche la parte restante del dito e il suo prolungamento nel palmo (sopratutto dentro la parte morbida del palmo dove sta attacato il pollice) fino al avambraccio. A volte (quasi spesso) ho dolore al palmo e un po più raramente una senzazione di braccio (sempre mi riferisco al destro) leggermente gonfio. Spesso il pollice si blocca e non riesco a piegarlo (da condizione disteso), poi può fare uno scatto ma anche andare a posto con un pò di tempo (ma è il contrario del dito a scatto mi sembra). Se manovro oggetti con il pollice e stringo la situazione peggiora, è anche sensibile a umidità mi sembra. Da quando è successo ho anche parecchia emicrania con dolori alla testa (sopra, dietro). Questa situazione sta avendo ripercussioni anche sulle "parti basse". Faccio presente che soffro dalla nascita di dermatite atopica che adesso è molto attenuata quasi assente. Il foro non è più visibile. Rischio qualcosa per questo corpo estraneo, avvelenamento tossico? (Ovviamente io penso che stia ancora dentro)
Grazie per l'attenzione.

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Dr. Michele Milano
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Gentile utente,
un corpo estraneo di piccole dimensioni all'interno del polpastrello e' veramente come cercare un ago in un pagliaio.
Personalmente le consiglio di valutare un po' che non ci sia un'infezione in quanto la sintomatologia che lei descrive (e che e' sovrapponibile al dito a scatto) potrebbe essere dovuta ad un'infezione.
In questo caso una buona terapia antibiotica dovrebbe risolvere il problema, in caso contrario occorrera' aprire la guaina tendinea per far defluire l'eventuale pus.
Mi permetto solo di sottolineare come quanto le sto dicendo deve essere considerata solo un'ipotesi non avendo la possibilita' di valutare la situazione.
Una volta che con la terapia ha risolto la sintomatologia non mi preoccuperei piu' di tanto del corpo estraneo. In genere infatti si forma un granuloma che tende a isolare il corpo estraneo dalle strutture stesse.
Mi permetto solo di suggerire un'eventuale RMN per valutare sia la localizzazione che l'eventuale presenza di materiale purulento.
Tanti auguri